Ottobre veneziano

Una trifora in stile gotico fiorito, un sinuoso ponte in pietra, un antico giardino affacciato al suo recinto murato… dettagli che silenti ci raccontano degli stili, della storia, della vita della città.

Venezia conquista anche solo così, passeggiando tra le sue calli, semplicemente posando lo sguardo lungo i propri passi. Al suo intramontabile fascino, a quello degli straordinari capolavori monumentali e museali, si aggiunge però ancora qualcosa. Sono gli eventi che la città, praticamente per tutto il corso dell’anno, offre al suo ospite, ampliando così la sua offerta ad un ventaglio quasi infinito di proposte. La nostra vocazione, da quarant’anni, è quella di raccoglierle, presentarle e renderle fruibili con informazioni essenziali. Partiamo dalla Biennale di Venezia, la più nota tra le istituzioni culturali veneziane.

La sua Mostra internazionale di Architettura spettacolare per spazi e allestimenti (oltre che per indubbi valori specifici) rappresenta senza dubbio un’occasione importante per addentrarsi sui principali temi affrontati dall’architettura contemporanea. Alla maxi-esposizione (diffusa anche in spazi cittadini con varie mostre collaterali) si affianca il

Festival di Musica contemporanea, giunto quest’anno al prestigioso traguardo delle sessanta edizioni. In calendario dal 7 al 16 ottobre presenterà musica da camera, grandi ensemble, jam session, live-set, video e “film in concerto” che offriranno, dall’elettronica al  jazz fino al folk, una sfaccettata visione del genere contemporaneo.

Sempre nel campo della musica, oltre naturalmente alla intensa programmazione del Teatro La Fenice, spiccano due manifestazioni di rilievo: il Festival Galuppi e il Festival Camille Saint Saëns (1835–1921) tra Romanticismo e Modernità di Palazzetto Bru-Zane.

Il primo conosciuto anche come i Luoghi di Baldassarre, incentrato sulla figura del noto compositore veneziano del ‘700, rivolgerà una parte del suo programma a quattro importanti autori di epoche diverse, ricordati quest’anno da altrettanti anniversari. Il secondo, proseguirà invece l’attenta ricerca del Centro di musica romantica francese con sede a Parigi e Venezia dedicata alla riscoperta del patrimonio musicale francese del “grande Ottocento”.

Nell’ambito della programmazione culturale della città non possono poi mancare le mostre d’arte, tra queste, tutte elencate nelle pagine a seguire, quella sul vedutista ottocentesco Ippolito Caffi al Museo Correr; sui 500 anni del primo Ghetto degli ebrei a Palazzo Ducale; su Sigmar Polke a Palazzo Grassi; su Coco Chanel a Ca’ Pesaro; sulla fotografia di René Burri e Ferdinando Scianna alla Casa dei Tre Oci.

Anche lo sport vive in questo mese due spettacolari momenti, entrambi lungo il bacino di San Marco: Veleziana, festosa regata velica di fine stagione e Venice Marathon, competizione ai massimi livelli, nota anche per il suo importante impegno a sfondo benefico.

Segnaliamo infine tre ulteriori occasioni per vivere la città attraverso i suoi eventi: Venice Design Week, una settimana aperta a pubblico ed appassionati del mondo del design, incentrata quest’anno sul tessuto; Venice Fashion Night, un viaggio alla scoperta dell’arte del creare moda e, infine, quello che riteniamo il vero e proprio evento del mese: l’apertura del T Fondaco il nuovo polo della moda e del lusso che, dal primo ottobre, nella suggestione di un antico palazzo sul Canal Grande, immancabilmente catalizzerà l’attenzione dell’intera città.  D.R.

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