Dunkirk, l’affascinante première veneziana all’Arsenale

Acqua, terra e aria. Elementi protagonisti  di Dunkirk che, come uno sorprendente e naturale effetto 4D, si sono abbattuti anche sulla première veneziana all’Arsenale. Ore 19.15, la prima navetta messa a disposizione sta per partire, ma un nuvolone  nero si approccia alle nostre spalle, pronto a farci sentire, in un solo istante, due degli elementi del film di Nolan. Manco a dirlo, infatti, tempo di metterci in salvo sulla nostra imbarcazione, che gocce di pioggia iniziano a colpire come proiettili dell’aviazione tedesca i finestrini, mentre il mare in burrasca lambisce le rive e la nostra navetta, che decide per sicurezza di procedere molto lentamente in direzione Arsenale.

La pioggia forte e il mare in burrasca,  fanno entrare qualche  goccio dai finestrini, rendendo l’esperienza ancora più verosimile. “Capitano, imbarchiamo acqua” qualcuno dice. La gente ride e lo spirito di questo “equipaggio” permette di tenere il buonumore alto. Purtroppo però, le forti raffiche di vento hanno rovesciato  tutte le apparecchiature e le sedie, risultato: un’ ora di ritardo. Il grande lavoro di tutto lo staff e dell’organizzazione però, permette che la première eccezionale si svolga regolarmente e ben coperti in balia del vento, ci si appresta ad assistere a quello che in condizioni  normali sarebbe un gran film di Nolan, ma che qui si trasforma in vera e propria esperienza multisensoriale.

Dunkirk è, senza ombra di dubbio, il film più  maturo di Christopher Nolan che riesce a far valere la sua autorialità pur in forma contenuta, raccontando non di personaggi, ma di persone, soldati qualunque come potrebbe essere ognuno di noi, buttandoci immediatamente nella mischia. Basta la prima sequenza, il primissimo frame con i soldati inglesi che camminano per le strade desolate vicino alla spiaggia di Dunkirk. Noi siamo il punto di vista della telecamera, noi siamo lì, con loro, a respingere i primi colpi di mortaio che ci bombardano le orecchie e con il personaggio interpretato da Fionn Whitehead sfidiamo il vento della Laguna in parallelo  con il vento di quella spiaggia storica che mille  e più  racconti  ha ispirato.

Eppure quel nemico di cui sentiamo tanto parlare, quel nemico che ci spaventa, non entra mai nell’inquadratura di Nolan, quasi a dirci che questo è  sì un film storico, ma può essere anche una parabola per raccontare di quei demoni interiori che combattiamo ogni giorno, tutti, indistintamente. Battiti del cuore che si fanno sempre più veloci, orologi  che scandiscono il ritmo dei colpi, noi soli in mezzo la gente a sfidare la sorte, quel nemico invisibile  che può colpire ogni momento e noi possiamo fare affidamento solo su noi stessi, sulla volontà e su quei compagni di viaggio che decidono di combattere al nostro fianco.


Il reparto sonoro con le musiche di Hans Zimmer bombardano le nostre orecchie incessantemente permettendo di calarsi completamente nel tumulto, sia globale che personale, di un film che si trasforma ben presto in esperienza umana. Non è questa la storia di un trionfo,  non è una storia di eroi nel senso più stretto del termine, è una storia di sopravvissuti, perché qui vive chi riesce a mettersi in salvo, tanto da non importare il come. Ed è proprio in questo che il cinema di Nolan diventa più evidente. Dunkirk racconta la guerra per parlare d’altro, per parlare dell’unica battaglia che l’uomo combatte anche in tempo di pace, quella con se stesso.

Nonostante il cast sia composto da nomi importanti come Cillian Murphy, Tom Hardy, Kenneth  Branagh,  Mark Rylance e un sorprendente, intenso, credibile  e bravissimo Harry  Styles, riescono a diventare personalità universali, perché quello che vediamo  non sono Murphy  o Hardy sono due persone come noi, due volti, reali, coloro che davvero hanno fatto la guerra.

Evocare con gli elementi, scandire con un ticchettio che ci accompagna per tutta la proiezione di un film viscerale, tecnicamente immenso, la summa di una carriera per Nolan che ci regala la maturità di una pellicola da non perdere.

Facebook2k
Facebook
G0
G
https://www.unospitedivenezia.it/74th-festival/dunkirk-laffascinante-premiere-veneziana-allarsenale/
EMAIL
RSS