Come raggiungere Ca’ Pesaro
Posta nel sestiere di San Polo a meno di dieci minuti dai due poli nevralgici di Rialto e Stazione ferroviaria, Ca’ Pesaro offre la possibilità di ammirare una delle più belle raccolte di opere d’arte della città, avviata in occasione della seconda edizione della Biennale e resa in seguito visibile nei suoi spazi (era il 1902) grazie alla donazione della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa.
Il patrimonio di opere all’interno del palazzo di Ca’ Pesaro
Negli anni, il suo patrimonio si è arricchito di opere di maestri del Novecento italiano ed europeo, annoverando capolavori quali Il pensatore di Auguste Rodin e Giuditta II di Gustave Klimt. Oggi c’è un’occasione in più per concedersi una visita alla Galleria, la donazione, da poco presentata, di Gemma De Angelis Testa.
Si tratta per estensione e qualità di una delle più importanti donazioni ricevute dal museo, composta da un centinaio di opere di protagonisti della scena artistica contemporanea: da Rauschenberg e Twombly a Pistoletto e Calzolari; passando per Kiefer, De Dominicis, Clemente, Cucchi, Schifano, fino all’altra metà dell’avanguardia con Abramovic, Beecroft, Hofer, Mori, Neshat. Le scelte e i percorsi del gusto della collezionista partono dalla metà del secolo scorso e sviluppano un dialogo continuo con la produzione di Armando Testa, rappresentato nella collezione da 17 capolavori.
Museo internazionale d’Arte Moderna
Il museo di Ca’ Pesaro inserito nei sontuosi spazi di uno dei più noti edifici di Venezia posti lungo la via d’acqua del Canal Grande, capolavoro dell’architettura civile barocca veneziana, è oggi uno dei più prestigiosi musei della città contenente importanti collezioni d’arte moderna.
Voluto dalla potente famiglia dei Pesaro divenne proprietà a fine Ottocento della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa che destinò il palazzo all’arte moderna, lasciandolo a questo scopo alla città che lo ha inserito nel suo patrimonio museale tra i Musei Civici di Venezia.
Il percorso e le collezioni la preziosa Collezione permanente del museo di Ca’ Pesaro
Alla preziosa Collezione permanente di Ca’ Pesaro rappresentata da capolavori del primo Novecento tra cui fanno spicco il celebre Il pensatore di Auguste Rodin e Giuditta II (Salomé) di Gustav Klimt e fra gli altri, dalle opere di Medardo Rosso, Giacomo Balla, Adolfo Wildt, Arturo Martini, Gino Rossi, Giorgio Morandi, Felice Casorati, si affiancano le collezioni di Chiara e Francesco Carraro con un nucleo di 32 opere di importanti autori italiani del Novecento e quella di Ileana e Michael Sonnabend con importanti opere di Pop art, Nouveau réalisme, Arte povera, Antiform, Arte minimal e Concettuale.





