Atmosfere di Natale

Venezia, lo sappiamo, nasce e vive sull’acqua, una simbiosi che la fa apparire come una città unica al mondo. Ecco allora che anche una regata tra “babbi natale” può essere, come per esempio un’improvvisa acqua alta, un qualcosa di assolutamente naturale. 

Anche questo, una semplice regata, e a Venezia non ce ne sono poche, è un modo per dimostrare il rispetto e l’amore che ogni veneziano porta in sé per la propria città.

Un accenno al Natale quindi è l’immagine con la quale vogliamo aprire questo numero di dicembre che immancabilmente prelude ad uno dei periodi più attesi dell’anno.

Venezia, luogo fuori dal tempo, offrirà come sempre le sue romantiche atmosfere, velate magari da qualche foschia lagunare o da una spruzzata di neve o, ancora, dalle surreali visioni di un’acqua alta.

Non solo. Man mano che il Natale andrà avvicinandosi la città, avvolta dai torpori invernali, tornerà al suo essere internazionale arricchendosi di nuove luci e colori fino alla festosa esplosione di un Capodanno, contraddistinto in questi ultimi anni, dagli spettacolari “fuochi” in bacino San Marco. 

Ci sono poi, numerosi, gli appuntamenti con l’arte e lo spettacolo. Per il panorama espositivo ricordiamo le due splendide mostre (a Palazzo Ducale e alle Gallerie dell’Accademia) dedicate a Jacopo Robusti, meglio noto come il Tintoretto, uno dei grandi maestri del Rinascimento veneziano. Si affiancano, tra le altre, quella su Osvaldo Licini, maestro del modernismo italiano, allestita negli spazi della Collezione Guggenheim; su Angelo Morbelli, maestro divisionista e Elio Fiorucci (il noto stilista) a Ca’Pesaro; su Willy Ronis, maestro francese della fotografia, alla Casa dei Treoci; su Gli ultimi giorni di Bisanzio presso la Biblioteca Marciana. 

Nel mese segnaliamo ancora le due grandi mostre dedicate al contemporaneo, a Palazzo Grassi e Punta della Dogana, quest’ultima (Dancing with myself) però fino al 16 dicembre. 

Si aprirà invece il 14, nelle fascinose sale di Palazzo Fortuny, Futuruins, inedita esposizione dedicata ai miti del passato e alla loro emblematica decadenza. 

Ancora tra le novità, ricordiamo le recenti aperture di Una collezione veneziana, quella della Cassa di Risparmio di Venezia, proposta in uno speciale allestimento negli spazi della Fondazione Querini Stampalia e del museo storico Navale, vero e proprio tempio della storia e della tradizione marinara della città. C’è poi la musica e la prosa con le rispettive stagioni teatrali. 

Per il Gran Teatro La Fenice segnaliamo il Macbeth di Verdi, il balletto Romeo e Giulietta di Prokofiev, il Premio Venezia, i concerti sinfonici diretti dal maestro Renato Palumbo. Completano il cartellone il tradizionale concerto di Natale alla Basilica di San Marco e i concerti di fine anno diretti dal maestro Myung-whun Chung.

Per il Teatro Stabile Carlo Goldoni gli appuntamenti sono con Occident Express, rappresentazione teatrale di una storia vera interpretata da Ottavia Piccolo; con Giro di vite, opera tratta da Henry James; con le magie del mago Silvan; con i concerti corali del Christmas Special Guest e, per le due serate di chiusura e inizio anno, con il duetto comico di Carlo e Giorgio. 

Agli eventi si aggiunge l’atmosfera del Natale offerta dalla scintillante parata di boutique e negozi, dai mercatini, dalla pista sul ghiaccio in campo San Polo e, in primis, dalle numerose chiese dove si potranno ammirare presepi e opere d’arte, assistere a concerti e funzioni, tra queste, quelle della Vigilia e del giorno di Natale officiate dal Patriarca di Venezia nella monumentale Basilica di San Marco. D.R.

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