Carnevale tra storia, tradizione, divertimento

È l’evento veneziano più ricercato della stagione e di certo, il più coinvolgente.

Il suo calendario, almeno a Venezia , è collegato alla tradizione cristiana e quindi alla “caduta” della Pasqua che con il giorno delle Ceneri, in calendario quest’anno il primo di marzo, dà inizio alla Quaresima e quindi al periodo di penitenza.

Il mese di febbraio vedrà quindi la città vivere due aspetti diversi, tra loro contrastanti: quello romantico e riflessivo, tipico della stagione fredda, nella sua prima parte, e quello esuberante, festoso, a volte trasgressivo, nella seconda, dedicata appunto al Carnevale.

La grande festa avrà così inizio sabato 18 con il primo evento legato alla tradizione, la Festa delle Marie, ricordo dell’omaggio che il doge ogni anno portava a dodici bellissime ragazze scelte tra il popolo.

La rievocazione storica vedrà un corteo in costume che dall’antica Basilica di San Pietro di Castello accompagnerà le prescelte fino alla Piazza di San Marco per presentarle e infine, investirne una del titolo di “Maria” più bella della città.

Domenica 19 sarà invece la volta del Volo dell’Angelo, reinterpretazione dell’antico Volo (o svolo) del Turco, manifestazione che apre ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale con l’emozionante e scenografico volo della Maria (in questo caso nella veste dell’Angelo) dalla loggia del Campanile di San Marco.

Da qui fino al 28, giorno del Martedì Grasso, contraddistinto dalla elezione della Maria dell’edizione 2017 e dalla conclusione sancita dal Volo del Leon, seguiranno tutti gli altri avvenimenti, tra questi, il Concorso della maschera più bella, con il suo doppio appuntamento giornaliero e la grande Festa di Giovedì Grasso con la spettacolare conclusione del Taglio della testa del Toro, reinterpretazione di un antico aneddoto risalente all’anno 1162.

Tra i molti eventi che si susseguiranno giorno per giorno, in un calendario che continuerà ad aggiornarsi fino a qualche giorno prima dell’inizio dell’evento, non mancheranno le feste e le cene nei palazzi, veri e propri momenti cult del Carnevale veneziano dove si potranno rivivere la raffinatezza, lo sfarzo e la magia delle antiche feste settecentesche.

Tra queste, ne ricordiamo due: l’esclusivo Ballo del Doge a palazzo Pisani Moretta, definito dalla nota testata Vanity Fair come “l’evento a cui ogni amante della bellezza deve partecipare almeno una volta della vita” e La Galleria delle meraviglie, cena-spettacolo che il Casinò di Venezia nella sua sede di Ca’ Vendramin Calergi presenterà per tutto il periodo del Carnevale nelle  rinascimentali sale affacciate sul Canal Grande.

Fulcro della manifestazione sarà ancora una volta Piazza San Marco, lo ricordiamo, unica vera piazza della città (gli altri spazi aperti in città sono chiamati campi). Qui proseguirà il tema e il progetto nato nella precedente edizione che farà anche per quest’anno da filo conduttore. Creatum: la Fiera della vanità trasformerà così la piazza in una machina scenica popolata da maestri artigiani che faranno rivivere con le loro botteghe e i loro mestieri l’atmosfera della Venezia del Settecento, il tutto incorniciato da squarci di vita veneziana di un tempo allietati da spettacoli di musica e teatro.

Altri luoghi faranno ancora da scena alla manifestazione: dai campi – a San Polo per esempio è allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio – ai musei e ai teatri, che contribuiranno alla festa con itinerari tematici, visite guidate e aperture straordinarie, spettacoli di musica e di prosa.

Tra le istituzioni particolarmente partecipi ci saranno il Teatro La Fenice, il Teatro Carlo Goldoni, la Fondazione Musei Civici e la Biennale di Venezia, quest’ultima presente con il suo Carnevale internazionale dei Ragazzi sviluppato negli spazi del Padiglione centrale dei Giardini.

Alla grande festa farà da prologo, sabato 11 e domenica 12 febbraio, la tradizionale Festa veneziana ambientata nel popolare sestiere di Cannaregio. Il suo suggestivo e omonimo rio (canale) farà da palcoscenico ad uno spettacolo che ogni anno incanta centinaia di spettatori che potranno assaporare  in tutti i sensi, anche quello del gusto, il primo vero clima del Carnevale di Venezia.

Molti altri eventi si aggiungono nel mese alla grande kermesse. Tra questi segnaliamo le mostre dedicate a William Merritt Chase, Jheronimus Bosch, Rita Kernn-Larsen rispettivamente a Ca’ Pesaro, Palazzo Ducale e Collezione Peggy Guggenheim. Ricordiamo infine l’asta benefica (4-5 febbraio) promossa da Rotary e Inner Wheel in favore di AIL (Associazione italiana leucemie) presso l’Hotel Bauer.

Come di consueto rimandiamo per programmi e dettagli alle pagine interne. D.R.

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