Il Carnevale nel segno del “Gioco”

I colori e lo sfarzo della grande festa nelle pieghe variopinte dei vestiti… sullo sfondo, avvolto nella sua pallida e misteriosa atmosfera uno dei simboli della città, il ponte dei Sospiri, scenario, con l’adiacente palazzo delle Prigioni, di un’epica fuga, quella di un personaggio che passò alla storia come uno dei più grandi seduttori di tutti i tempi, Giacomo Casanova.

E dal grande seduttore, eravamo in pieno Settecento, alla grande seduzione: quella di una delle più note tradizioni veneziane, il Carnevale, una festa antichissima che proprio dai fasti di quell’epoca, trarrà spunto per passare alla storia. Partiamo ovviamente da qui, come da regola, ogni numero di febbraio.

Sarà il “Gioco”, con le sue multiformi sfaccettature ed espressioni il tema portante di questa edizione, il gioco – come annuncia il direttore artistico Marco Maccapani – visto come travestimento, invenzione, cambio di identità ma anche come intrattenimento, e quindi come teatro, musica, arte e circo. E proprio a quest’ultimo si ispireranno le scenografie di quest’anno, da quella di Piazza San Marco a quella di Piazza Ferretto a Mestre, i due fulcri del Carnevale, in laguna e in terraferma. Sul tema verranno utilizzati alcuni elementi del circo Togni, contraddistinti dalle classiche righe di colore giallo e rosso utilizzati nelle scenografie del famoso film “La strada” di Federico Fellini.

Andando per ordine ecco quali saranno le principali attrazioni di questa edizione partita da pochi giorni con la suggestiva Festa veneziana sull’acqua ambientata nel popolare sestiere di Cannaregio.

Il debutto (sabato 3) è per la Festa delle Marie, ricordo dell’omaggio che il doge ogni anno portava a dodici bellissime ragazze scelte tra il popolo. La sua rievocazione vedrà un corteo in costume che dall’antica basilica di San Pietro di Castello accompagnerà le prescelte fino a Piazza San Marco.

Seguirà (domenica 4) il Volo dell’angelo, manifestazione che apre ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale con l’emozionante e scenografico volo della Maria (in questo caso nella veste dell’Angelo) dalla loggia del Campanile di San Marco.

Nello stesso giorno prenderà il via (fino alla chiusura, martedì 13 febbraio) il Concorso della maschera più bella, che con il suo doppio appuntamento giornaliero vedrà sfilare i più bei travestimenti del Carnevale.

Giovedì 8, sarà la volta della Festa di Giovedì Grasso con la spettacolare Ballata delle maschere che riprende e reinterpreta un antico aneddoto risalente all’anno 1162 in cui si celebrava la vittoria del doge Vitale Michiel II sul Patriarca Ulrico di Aquileia.

Un’altra spettacolare rievocazione storica (una prima assoluta) sarà di scena venerdì 9 in piazza san Marco: ricorderà le lotte tra due fazioni, quella dei “nicolotti” (Dorsoduro) e dei “castellani” (Castello) rappresentanti i rispettivi sestieri (quartieri) della città.

Domenica 11 si potrà assistere ad un altro emozionante momento, quello del Volo dell’Aquila. Protagonista questa volta del salto dal campanile di San Marco sarà un personaggio d’eccezione: il patron della Diesel, Renzo Rosso.

Nello stesso giorno, ma nel pomeriggio, il programma vedrà l’assegnazione de “La Maschera più bella” e un’inedita Regata Sprint di Carnevale tra caorline lungo il tratto di Canal Grande tra Ca’ Vendramin Calergi e Rialto.

Gran finale come da copione, martedì Grasso, 13 febbraio, con l’incoronazione della Maria vincitrice che giungerà in Piazza al termine del corteo acqueo in partenza da San Giacomo dell’Orio. Seguirà lo Svolo del Leon, che da sempre simboleggia la conclusione delle celebrazioni in Piazza San Marco. Un gigantesco gonfalone con il leone di San Marco percorrerà dal basso verso l’alto, i circa novanta metri che dividono il centro del palco con la cella campanaria sulle note dell’Inno di San Marco.

Tra le altre occasioni ricordiamo: i Dinner Show&Ball, le speciali serate allestite a Ca’ Vendramin Calergi, sede storica del Casinò, dal 3 al 14 febbraio (quest’ultima data eccezionalmente fuori calendario dedicata alla festa di San Valentino); l’Arsenale Carnival Experience, serate all’insegna della musica dedicate ai giovani, dal 9 al 13 febbraio; Il Carnevale dei Ragazzi, a cura della Biennale di Venezia, dal 3 all’11 presso i Giardini di Castello; Il Carnevale di Burano con le tradizionali sfilate di carri mascherati in calendario giovedì 8 e martedì 13.

Nella manifestazione si inseriranno i numerosi eventi culturali con al centro le programmazione dei teatri e di alcune importanti istituzioni culturali e, naturalmente, le feste nei palazzi, dove si potranno rivivere la raffinatezza, lo sfarzo e la magia delle antiche feste settecentesche.

Il mese di febbraio vedrà allora la città vivere due aspetti diversi, tra loro contrastanti: quello esuberante, festoso, a volte trasgressivo, nella prima parte, dedicata appunto al Carnevale, e quello romantico e riflessivo, tipico della stagione invernale, nella seconda.

In base al proprio carattere e al proprio gusto si potrà scegliere tra queste due anime, certi comunque di una cosa, che Venezia, come sempre, non mancherà di stupire. D.R.

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