In gondola, ma non solo…

Una gondola scorre tra pietre antiche sulle acque languide di un rio veneziano… E’ una delle molte occasioni per scoprire la città, in questo caso da un’angolazione ben nota ai veneziani, quella a pelo d’acqua.

Ricercata da artisti, poeti, scrittori questa prospettiva offre qualcosa di veramente speciale, un punto d’osservazione privilegiato e assolutamente inedito che non potrà mancare di coinvolgere visivamente ed emotivamente lo spettatore.

 

Fare un giro in gondola è una delle cose più semplici da fare in città. Gli ormeggi, denominati stazi, si trovano nei luoghi di maggior afflusso della città, qui sono anche esposte le tabelle dei prezzi che per regola comunale sono regolamentati da una tariffa ufficiale.

Al servizio di gondole a disposizione per il turismo, si aggiunge poi il servizio delle cosiddette gondole “da parada”, cioè delle gondole dedicate a far da spola da una riva all’altra del Canal Grande. Queste imbarcazioni, prive di ogni ornamento e condotte da due rematori, offrono un’altra possibilità, decisamente meno costosa – ma anche meno romantica – per provare l’ebbrezza di un passaggio radente sulla più famosa via d’acqua al mondo.

 

Se in un soggiorno veneziano è difficile rinunciare ad un giro in gondola, altrettanto difficile, crediamo, sia rinunciare ad una delle molte occasioni che la città offre in campo culturale, tra queste, quelle offerte dalle mostre d’arte.

Per vederle tutte non basterebbe forse una settimana, bisogna quindi scegliere secondo i propri gusti. Per il contemporaneo la mostra per antonomasia è quella della Biennale Arte diffusa sui tradizionali spazi dei Giardini e dell’Arsenale, ma anche in numerosi palazzi della città. La seguono due importanti esposizioni, quella di Damien Hirst, presentata nelle due spettacolari sedi di Punta della Dogana e di Palazzo Grassi e quella su David Hockney, a Ca’ Pesaro. L’arte moderna, il Novecento, è invece tradizionalmente rappresentato dalla Collezione Guggenheim che presenta una intima mostra su Picasso, sviluppata attorno alla famosa opera Sulla spiaggia. L’arte dell’Ottocento è invece di scena alla grande mostra “Canova, Hayez, Cicognara, l’ultima gloria di Venezia”, aperta da pochi giorni in occasione del bicentenario delle Gallerie dell’Accademia. Un altro anniversario, i 750 anni dalla nascita di Giotto, presenta la prima di uno speciale format di mostre-spettacolo dedicate a grandi maestri dell’arte italiana. Ci sono poi le mostre presentate dalle Collezioni Al Thani (straordinaria raccolta di pietre preziose e gioielli provenienti dall’India) e Vervoordt (rivolta al concetto dell’intuizione nell’arte) rispettivamente a Palazzo Ducale e Palazzo Fortuny, e ancora: quelle sull’arte vetraria, a Palazzo Franchetti del ciclo Glasstress, e alla Fondazione Cini sui “vetri trasparenti” di Vittorio Zecchin; quella sulla fotografia dedicata ad uno dei più famosi fotoreporter europei, lo svizzero Werner Bischof.

 

Un ricchissimo programma è offerto naturalmente anche dai numerosi eventi musicali. Ricordiamo a riguardo le rappresentazioni de il Don Giovanni di Mozart alla Fenice; del Festival di Musica contemporanea della Biennale; del Festival dedicato al compositore visionario Antoine Reicha (Palazzetto Bru Zane); della rassegna MusicaFoscari – JazzFest dedicata ai nuovi ambiti della musica contemporanea, promossa dall’Università di Ca’ Foscari.

 

Per lo sport infine il mese di ottobre propone due classici appuntamenti, diversi per struttura e carattere ma che in comune hanno passione e contesto scenico: sono Veleziana, regata velica non competitiva e VeniceMarathon, che vivranno i loro momenti più belli nello scenario del bacino di San Marco, rispettivamente domenica 15 e 22 ottobre.

D.R.

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