Natale Veneziano

Apriamo questo numero con le luci e i riflessi dorati di un addobbo natalizio ma, soprattutto, apriamo con un augurio multilingue rivolto a tutti gli Ospiti della città.

Può apparire banale, ma il Natale nella sua forma più profonda (e vera), quella cristiana, affiancata dai valori di pace, tolleranza e rispetto, e in quella più frivola e appariscente dominata dal consumismo, coinvolge praticamente tutto il mondo, o quasi. Anche in Paesi come la Cina oggi, cosa impensabile fino a pochi anni fa, è facile imbattersi, almeno lungo le strade delle grandi città, in imponenti e sfarzosi alberi di Natale: l’albero quindi come nuovo simbolo di incontro tra i popoli.

E gli alberi di Natale così come i mercatini e gli addobbi luminosi delle vetrine e delle vie, non mancheranno a Venezia di attrarre i visitatori in una città che comunque resterà se stessa, soprattutto nel primo periodo del mese, avulsa come solo un’isola sa essere, dalla frenesia del mondo esterno.

Un periodo che favorisce la riflessione e il gusto della scoperta di angoli nascosti: dalle semplici pietre che si incontrano lungo la strada e che sembrano raccontare la storia della città, agli innumerevoli capolavori, conservati in musei e chiese. Un momento che favorisce anche un approfondimento culturale attraverso un  attraente cartellone di eventi. Come quelli presentati dai due più prestigiosi teatri della città, “La Fenice” e il “Carlo Goldoni”, e quelli offerti dal vasto panorama espositivo, con una scelta che varia dall’arte classica a quella contemporanea, passando per la fotografia d’autore e le arti applicate… tutti appuntamenti che descriviamo in sintesi nelle rubriche interne.

Al calendario del mese si affianca poi quello del Natale. A questo riguardo ricordiamo per il secondo anno consecutivo la programmazione di My Christmas Venice che a partire dal 2 dicembre presenterà una serie di eventi legati al tema natalizio, tra questi, una spettacolare “infiorata” in Basilica della Madonna della Salute; un Food Village allestito in Campo San Vio, punto di incontro e condivisione per tutti gli appassionati di enogastronomia; una esposizione-mercato allestita negli spazi di Ca’ Zenobio (diamo nelle pagine a seguire alcuni ragguagli).

Tra le altre iniziative a tema ci saranno poi il ritorno del Mercatino di Campo Santo Stefano, dedicato alle eccellenze artigiane e gastronomiche italiane (a partire dall’8 dicembre); il tradizionale Mercatino di antiquariato (dal 15 al 17 dicembre) allestito sotto i tendoni del campo di San Maurizio; l’Ice Park, la pista sul ghiaccio, allestita in Campo San Polo (dal 7 dicembre); e ancora, una regata in gondola e una corsa benefica di Babbi Natale.

Anche le isole parteciperanno al momento accogliendo i loro visitatori. Venezia Nativa, un consorzio per la valorizzazione del territorio che riunisce le isole di Burano, Mazzorbo e Torcello, presenterà per l’occasione una serie di iniziative che faranno vivere il periodo nella genuina atmosfera della laguna.

Agli eventi si aggiunge poi l’atmosfera del Natale offerta in primis, dalle numerose chiese dove si potranno ammirare presepi, assistere a concerti o funzioni, tra tutte, quelle della vigilia e del giorno di Natale officiate dal Patriarca di Venezia nella monumentale basilica di San Marco.

Concluse le celebrazioni religiose, le festività proseguiranno con due appuntamenti che non mancheranno di coinvolgere gli Ospiti della città: la serie di festosi concerti di Capodanno (quest’anno saranno ben cinque) promossi dalla “Fenice” e il grande Spettacolo pirotecnico sull’acqua di fine anno, a San Marco.

D.R.

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