Tutankhamun the pharaoh lands in Venice | Preview and presentation of the Opera

Si è tenuto il 12 Settembre a Venezia nelle sale di Palazzo Ca’ Vendramin Calergi  l’anteprima di presentazione del melodramma in due atti che ha come protagonista il Faraone Tutankhamon. Opera che basata sul canovaccio storico-temporale dettato da Zahi Hawass, già segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egiziane e vero ideatore del progetto musicale e infaticabile supervisore di quello che, a breve, sarà il più grande museo del mondo, grazie a due Italiani, Lino Zimbone che ne ha creato e orchestrato le musiche e Francesco Santocono, autore del libretto, verrà presentata in prima assoluta all’inaugurazione che si terrà al Cairo del GEM – Grand Egyptian Museum nel dicembre 2020. Il progetto nasce sotto l’egida del ministero della Cultura della Repubblica Araba d’Egitto e ha incontrato l’apprezzamento del presidente del Teatro dell’Opera del Cairo.

Così come accaduto nel 1871, quando il governo egiziano chiese a Giuseppe Verdi di comporre l’Aida per l’inaugurazione del Canale di Suez, anche per l’apertura del nuovo Museo ci si prepara a una grande cerimonia, alla presenza di numerose personalità provenienti da tutto il mondo. La scelta di collaborazione con l’Italia per questo progetto, dice il prof. Hawass, consolida ulteriormente i rapporti tra l’Italia e l’Egitto e dimostra come con l’arte e la cultura possano fare da ponte in qualsiasi occasione.

Dopo la cerimonia inaugurale l’opera, dal 2021 sarà portata non solo nei più grandi teatri del mondo, ma anche nelle piazze più significative grazie ad una tenso-struttura piramidale che sarà il nucleo di un progetto culturale che, grazie alle più moderne tecnologie informatiche, trasporterà virtualmente i visitatori non solo a vivere le emozioni dell’antico Egitto, ma anche a conoscere l’eccellenza del Made in Italy.

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