VeneziainDanza 2019

Nella cornice del Teatro Malibran va in scena, sotto la direzione artistica di Michela Barasciutti, la dodicesima edizione di VeneziainDanza 2019.
Quattro le date previste tutte dedicate ad eccellenze italiane note anche al di fuori dei confini nazionali.

Domenica 27 ottobre   h. 17.30
Les Italiens de l’Opera de Paris – Gran Galà con Ètoiles, Primi Ballerini e Solisti italiani dell’Opera di Parigi
Coreografie: A. Preljocaj, Mac Millan, Petipa, Bigonzetti, José Martinez, Ben Von Cawemberg, Manuel Legris, S. Valastro
Étoile: Valentine Michiko Colasante
Primo Ballerino: Alessio Carbone
Solisiti: Antonio Conforti, Andrea Sarri, Simone Valastro, Ambre Chiarcosso, Francesco Vantaggio, Letizia Galloni, Francesco Mura, Sofia Rosolini, Giorgio Foures, Bianca Scudamore

All’Opera di Parigi solamente una piccola percentuale della compagnia può essere straniera. Questa percentuale e attualmente dominata da una forte presenza italiana.
La serata di gala con Les Italiens de l’Opera (Étoiles, Primi Ballerini e i Solisti) riunisce i talenti italiani della più prestigiosa compagnia al mondo.
Il repertorio del gruppo rispecchia il vasto repertorio della grande compagnia francese e varia dal classico al neo-classico fino al contemporaneo.
Il programma che verrà presentato dimostra tutta la modernità di questa storica scuola parigina che ha festeggiato di recente i suoi 300 anni di tradizione.
Alessio Carbone ha creato il gruppo Les Italiens de l’Opera de Paris grazie all’invito di Michela Barasciutti al festival Veneziaindanza nel 2016 e, dopo aver girato il mondo in questi ultimi 3 anni, questo evento unico ed esclusivo festeggia il suo compleanno tornando al Teatro Malibran nella XII edizione del festival con un nuovo e inedito programma.

Biglietti / Tickets:
Settore A: interi € 50,00  –  ridotti  € 40,00
Settore B: interi € 30,00  –  ridotti  € 25,00
biglietto per i residenti nel Comune di Venezia: €  28,00 (fino a disponibilità posti)

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Domenica 3 novembre   h. 17.30
Compagnia Tocnadanza Venezia
“Peggy Untitled” – Dedicated to Peggy Guggenheim
Coreografie di Michela Barasciutti
Una produzione Ravello Festival 2018 – Regione Campania, Compagnia Tocnadanza con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Festival Veneziaindanza
in occasione del 40° anniversario della morte di Peggy Guggenheim e del 70° anniversario dell’esposizione della collezione di Peggy Guggenheim alla XXIV Biennale di Venezia.

Danzatori: Sara Cavalieri, Roberta De Rosa, Marco Mantovani, Erika Melli, Mirko Paparusso, Giulio Petrucci
Ricerca ed elaborazione musicale: Stefano Costantini
Assistente alle coreografie: Giulio Petrucci
Luci, scene e costumi: Michela Barasciutti
Realizzazione costumi: Lorenza Savoini
Realizzazione luci: Costantino Pederoda

Una importante parte della storia dell’Arte Contemporanea sarebbe stata diversa non ci fosse stato l’affondamento del Titanic.
Questa apparentemente “curiosa” premessa trova giustificazione nel fatto che nell’affondamento del bastimento perì anche Benjamin Guggenheim, padre di Peggy.
La giovanissima Peggy si trova così improvvisamente nel ruolo di ricca ereditiera, e, come d’uso negli anni dei primi del ‘900, comincia subito a viaggiare intorno al mondo frequentando gli intellettuali dell’epoca.
Fu il pittore Laurence Vail, a New York, a introdurla all’arte contemporanea e successivamente, Samuel Beckett e Marcel Duchamp.
Alla fine della guerra si trasferisce a Venezia dove, nel 1948, la Biennale d’Arte espone la sua collezione e acquista il Palazzo Ca’ Venier dei Leoni dove si trasferisce definitivamente insieme alla sua collezione.
Così, galleggiando con la mente in questa città d’acqua che è diventata la casa di Peggy, tra i quadri e le stanze di Palazzo Venier dei Leoni, siamo invasi da immagini e visioni, sulla sua vita e sull’arte moderna.
Ci scopriamo a percorrere un viaggio nel ‘900 e, attraverso la figura di una delle protagoniste di questo secolo, entriamo nella poetica di artisti che hanno segnato la svolta della nascita di un contemporaneo presente.
Da Picasso a Magritte, da Luigi Nono a Gyorgy Ligeti, tra musica e quadri, ci accompagna Peggy Guggenheim.
Per questa creazione, infatti, la coreografa si è ispirata alla figura di questa fondamentale mecenate e ad alcune opere esposte nella sua casa-museo veneziana.

Ispirato allo spettacolo “Untitled” – Tribute to Peggy Guggenheim – produzione 2013,  realizzato In collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.

Biglietti / Tickets:
interi € 25,00  –  ridotti  € 20,00
biglietto speciale per Under 30 e residenti nel Comune di Venezia €  8,00.

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Domenica 17 novembre   h. 17.30.
Ekodance Company “Messia”
Coreografia: Paolo Mohovich
Musica: G. F. Haendel

“La bella addormentata nel bosco”
Coreografia: Mats Ek
Musica: Piotr Tchaikovsky

Eko Dance Project, sotto la guida di Pompea Santoro presenta una serata in cui il tema dell’amore e della bellezza sono al centro delle coreografie. La prima, ruota intorno a quell’amore  religioso che è rappresentato dal sacrificio salvifico fatto da Gesù per l’umanità intera, un amore quindi totale che abbraccia senza riserve e si autoimmola in modo completamente altruistico; la seconda coreografia invece, estratta dalla Bella Addormentata del grande coreografo Mats Ek, porta in scena un amore profano nel senso più umano del termine, un amore nato dalla sofferenza di una giovane adolescente e diventato dipendente e distruttivo che nulla condivide con l’archetipico amore sacrale ma tragicamente rispecchia un’umanità decadente e non empatica.

EKO DANCE PROJECT nasce come esperimento spontaneo nel 2011 e si trasforma nell’Ottobre 2012 in un vero e proprio progetto dove Pompea Santoro celebra una preparazione sia classica sia contemporanea di altissimo livello. Il maestro Mats Ek ha ispirato Pompea per più di 30 anni e questo l’ha portata a elaborare un suo metodo per lo studio della danza classica. All’esperienza di Pompea si affianca quella del marito Veli Peltokallio, che con lei ha condiviso gli anni trascorsi in qualità di danzatori solisti e primi ballerini del Cullberg Ballet.

EkoDance poggia quindi su solide basi artistiche e professionali da cui trae ispirazione per proporre nuovi percorsi educativi, per facilitare la fruizione della cultura, per divulgare e promuovere la conoscenza e la pratica della danza tra i giovani, per offrire un’opportunità di crescita tecnica e artistica a tutti i danzatori già diplomati.

Pompea Santoro è una delle danzatrici più importanti in ambito internazionale, che per 25 anni ha ballato nei più prestigiosi teatri del mondo, come solista e prima ballerina del Cullberg Ballet, famoso per il suo coreografo Mats Ek e per le eccezionali qualità tecniche dei suoi ballerini.

Biglietti / Tickets:
interi € 25,00  –  ridotti  € 20,00
biglietto per i residenti nel Comune di Venezia: €  8,00 (fino a disponibilità posti)

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Sabato 23 novembre   h. 20.00
Fabula Saltica – “Cenerentola…una storia italiana”
Coreografie di Claudio Ronda
Musiche: Gioacchino Rossini e Simone Pizzardo

Assistente alle coreografie Federica Iacuzzi
Musiche Gioacchino Rossini e Simone Pizzardo
Luci, costumi ed elementi scenici Primo Antonio Petris
Assistente Giulia Zuolo con i danzatori della Compagnia Fabula Saltica

In sintonia con le scene e i costumi di Antonio Petris, e per i dieci danzatori della compagnia Fabula Saltica, da lui guidata, il coreografo Claudio Ronda ha immaginato una sobria situazione fantastica, prosciugata da ogni eccesso, ambientata nell’Italia degli Anni ‘60.
L’essenza della storia rimane, anche se la fata madrina diventa una abile sarta, ma non ci sono le zucche né i topi disneyani, e, invece della pantofola di vetro, c’è una giovane più vicina al mondo reale, non più una vittima, ma una donna consapevole protagonista delle proprie scelte.
Lo spettacolo è anche un sentito omaggio all’arte di Gioacchino Rossini.
Per la colonna sonora, Ronda utilizza pagine scelte da varie opere buffe del compositore pesarese, prive delle parti vocali, ma piene dell’ironia e dello smalto che caratterizzano lo stile rossiniano, in contrappunto ad altre composizioni dello stesso autore e a musiche originali di Simone Pizzardo.

Biglietti / Tickets:
interi € 25,00  –  ridotti  € 20,00
biglietto per i residenti nel Comune di Venezia: €  15,00 (fino a disponibilità posti)

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