Venezia più vecchia di 200 anni? Un ritrovamento potrebbe cambiare la storia

Venezia potrebbe avere ben 200 anni in più. Infatti secondo un studio a stelle e strisce compiuto dagli archeologi della Colgate University di Hamilton e pubblicato su Antiquity, la nostra città potrebbe essere più vecchia di quello che abbiamo sempre creduto e il tutto basandosi su due noccioli di pesca trovati sotto il pavimento a mosaico della Basilica di San Marco. Con l’ esame del carbonio 14 è risultato che la loro epoca risalirebbe a un lasso di tempo tra il 650 e il 770 dopo Cristo, anticipando così di ben di due secoli la consacrazione della Basilica stessa.

La Storia, almeno fino ad adesso, ci ha raccontato che il primo insediamento a Venezia è avvenuto nella zona di Rialto nel 421, precisamente il 25 marzo, giorno in cui ancora oggi si festeggia il compleanno della città e in cui si consacrò la chiesa di San Giacometo, mentre la basilica di San Marco risale al 828. Però ora sono stati ritrovati questi due noccioli risalenti a ben due secoli precedenti, affiancati da resti di ceramica e metallo. Secondo gli studiosi questa sarebbe la prova che già 200 anni prima si stava cercando di creare un insediamento. Che sia il momento di riscrivere la Storia?

 

COVID-19 a Venezia

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I Musei di Venezia, stanno comunque proseguendo la loro mission di diffondere cultura e di dare la possibilità di ammirarne le opere tramite canali social che vi faranno scoprire le bellezze in essi contenute

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