1948: LA BIENNALE di Peggy Guggenheim

 

Una piccola ma preziosa esposizione allestita fino al 14 gennaio racconta un evento basilare della storia della celebre collezionista e appassionata d’arte americana. Era il 1948 quando  Peggy Guggenheim espone una sua selezione di opere alla XXIV Biennale di Venezia, presso il padiglione greco: sarà la più completa e coerente descrizione del modernismo mai presentata fino a quel momento, con opere di Arshile Gorky, Jackson Pollock e Mark Rothko, per la prima volta esposte in Europa.

La mostra mira a ricreare l’ambiente del padiglione attraverso documenti, fotografie, lettere e una maquette che per la prima volta ne ricostruisce gli spazi e l’allestimento originario del ’48, seguito dall’eminente architetto veneziano Carlo Scarpa, che collabora con la Biennale dal 1948 al 1972. La mostra offrirà dunque l’opportunità di riesaminare questo evento quale spartiacque nella carriera di Peggy e nella storia stessa della Biennale di Venezia. La collezione offrì infatti agli Europei l’occasione di mettersi al passo con gli esiti migliori delle avanguardie più recenti, e conoscere gli artisti newyorkesi che avrebbero dominato la scena artistica degli anni ’50.

La mostra è a cura di Gražina Subelytė.

INFORMAZIONI E ORARIO

 

X