FutuRuins | Il corpo e la pietra

Nella suggestione degli spazi legati al passato di Mariano Fortuny si inserisce questa mostra (dal 14 dicembre al 24 marzo) legata al valore che la civiltà occidentale ha attribuito alle rovine, ovvero alla decadenza dell’opera dell’uomo a causa della natura o dell’uomo stesso.

Cronologicamente la mostra cercherà di spaziare nei secoli attraverso alcuni riferimenti, in modo da offrire un’idea della complessità storica del concetto: dalle prime mitologie della distruzione, effetto dell’ira divina (la Torre di Babele, Sodoma e Gomorra…), fino al “terrorismo iconoclasta” di Palmira, includendo l’antico Egitto, l’antichità greco-romana, l’“instauratio Romae”, la “ruine du Louvre”, le distruzioni belliche del secolo scorso, le macerie delle Twin Towers.

L’allestimento è a cura di Daniela Ferretti e Dimitri Ozerkov.  

INFORMAZIONI E ORARIO

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