Hadassa Goldvicht. La casa della vita

Fondazione Querini Stampalia
Dal 9 maggio al 26 novembre 2017

La mostra, presentata dal Museo d’Israele di Gerusalemme, racconta la vita dell’86enne Aldo Izzo, un tempo comandante di una grande nave mercantile e ora guardiano e custode dei cimiteri ebraici di Venezia.   Le opere di Goldvicht hanno spesso come soggetto dialoghi intimi con membri di comunità o di istituzioni, analizzandone la lingua e la gestualità per svelare contenuti pregni di significato sociale e politico.
I visitatori sono invitati a esplorare le varie sfere della vita di Izzo attraverso frammenti di conversazioni tra quest’ultimo e Goldvicht, avvenute nell’arco di quattro anni nella sua casa  e al cimitero; attraverso immagini dal suo diario,  con contenuti sia personali, sia di carattere storico. I confini tra la casa di Izzo e il cimitero si confondono, i due  luoghi diventano intercambiabili e riflettono il modo in cui lui  abita agevolmente questi due mondi.

È attraverso la poliedrica figura di Aldo Izzo che si svela l’essenza del viaggio artistico di Goldvicht. Grazie al lavoro di una vita da parte di Izzo nel preservare la memoria dei defunti e grazie all’intervento artistico di Goldvicht, il cimitero diventa una casa della vita.
Izzo può così essere visto come personificazione del processo artistico stesso: la ricerca dell’aldilà.

09Magallday26NovalldayHADASSA GOLDVICHT. La casa della vita.HADASSA GOLDVICHT. The house of lifeTipo di evento:Mostre in corso

Facebook
Facebook
G0
G
https://www.unospitedivenezia.it/esposizioni/hadassa-goldvicht-la-casa-della-vita
EMAIL
RSS
X