VILLA PISANI LA REGINA DELLE VILLE VENETE

Consigliato

la villa è una tra le più importanti Case di campagna della nobiltà Veneziana. oggi in veneto tra le mete turistiche più rinomate

“Il Veneto offre paesaggi e luoghi unici”

Il tour

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Villa Pisani si trova a Stra in provincia di Venezia, ed è sicuramente la villa veneta più famosa ed imponente della Rivera del Brenta.

La villa, che si estende all’interno di un parco di 14 ettari con opere architettoniche e scenografiche, è famosa anche per il suo labirinto di bosso con al centro una torretta belvedere di forma esagonale, dalla quale si gode una vista spettacolare su tutto il parco. 

Oggi è la sede del museo nazionale e conserva opere d’arte e arredi del Settecento e dell’Ottocento.

La storia di Villa Pisani

A partire dal Cinquecento le famiglie più nobili di Venezia scelsero la Riviera del Brenta per insediarvi le loro ville. All’inizio erano usate per l’attività agricola poi furono tutte riadattate per diventare luoghi di villeggiatura e celebrare le glorie dei vari casati.

Villa Pisani raggiunse i suoi maggiori fasti nel corso del Settecento quando i membri della famiglia Pisani arrivarono a ricoprire le più alte cariche della Repubblica Serenissima.

La villa

Nelle 114 stanze di Villa Pisani si possono ammirare gli arredi originali, tipici del ‘700 veneziano. Le stanze hanno nomi differenti, a seconda dell’uso a cui erano destinate, come la sala del trionfo di Bacco del Guarana, la camera ed il bagno napoleonici, la sala di Maria Anna Carolina di Savoia, il salotto rosso, la sala dei pannelli cinesi ecc.

Il capolavoro di Villa Pisani è senza dubbio l’enorme sala da ballo sovrastata dal ballatoio dove gli orchestranti suonavano e famosa per il celebre affresco al soffitto di Giambattista Tiepolo.

Villa Pisani ospita grandi mostre di arte antica, moderna e contemporanea, che richiamano ogni anno migliaia di visitatori.

labirinto di Villa Pisani

L’attrazione principale del parco è sicuramente il labirinto di bosso, che si estende per alcuni chilometri.

La torretta posta al centro veniva in passato utilizzata come luogo di divertimento ed era utilizzata dalle dame mascherate che aspettavano che il gentiluomo le raggiungesse e nel caso in cui questi ci riuscisse loro si scoprivano il volto.

Ai nostri giorni il labirinto è visitabile ed è un modo per mettere alla prova il proprio senso di orientamento.

Dal punto di vista artistico il labirinto è un vero capolavoro, ed è uno dei più famosi e meglio conservati d’Italia.

Il parco di Villa Pisani

Il parco è ricco di sentieri nascosti tra gli alberi.

Seguendoli ci si arriva su una piccola collina che, in passato, era utilizzata come ghiacciaia della villa.

Il ghiaccio che si formava in inverno nel fossato che la circondava la collina veniva prima tagliato e poi fatto scivolare, attraverso un cunicolo, all’interno della stessa collina conservandolo così per l’estate successiva.

Sopra la collina si trova una coffee house che veniva utilizzata per godere di un po’ di fresco durante le calde estati.

Come arrivare a Villa Pisani

Villa Pisani, venendo da Venezia la si trova subito dopo aver passato il centro di Fiesso d’Artico o per chi viene dall’autostrada, uscendo al casello di Dolo/Mirano e seguendo le indicazioni Padova- Riviera del Brenta.

Per ulteriori informazioni su orari e prezzi consultare il sito ufficiale del museo: www.villapisani.beniculturali.it

Dove parcheggiare

In prossimità di Villa Pisani c’è la possibilità di utilizzare un parcheggio gratuito su sterrato dove si può sostare tranquillamente anche con i camper. (gps: 45.411045, 12.013665)

Informazioni

Ti può interessare:

Partenza del Tour

Dove si trova

Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è uno dei più celebri esempi di villa veneta della Riviera del Brenta; sorge a Stra, in provincia di Venezia, e si affaccia sul Naviglio del Brenta. È oggi sede di un museo nazionale, che conserva opere d’arte e arredi del Settecento e dell’Ottocento.
X