SCUOLA GRANDE DELLA MISERICORDIA

Dal 13 luglio al 23 novembre 2017

Prima di una serie, presentata in occasione delle celebrazioni dei 750 anni dalla nascita, questa mostra dal carattere multimediale propone un percorso guidato attraverso i capolavori del maestro considerato tra i padri della pittura medievale italiana.

Il progetto espositivo – di alto rigore scientifico e impegno scenografico e filmico – fa parte del format MAGISTER – prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment per promuovere il pensiero e l’arte italiana a livello internazionale dove la cultura sia intesa come forma di intrattenimento con valore universale.

La mostra, curata da Alessandro Tomei, è allestita negli ampi spazi della Scuola Grande della Misericordia – per un totale di 28.000 metri cubi (il secondo spazio veneziano per ampiezza dopo Palazzo Ducale) – e il percorso espositivo (della durata di circa 45 minuti) si snoda tra il piano terra e il primo piano, nei quali il visitatore, è accompagnato dalla voce dal celebre attore Luca Zingaretti per la narrazione dei testi, e dalla drammaturgia musicale originale del noto compositore contemporaneo Paolo Fresu, entrambi i contenuti diffusi in una cuffia professionale a padiglioni auricolari di sofisticato design.

un percorso VERBALE – VISIVO – MUSICALE

La produzione artistica di Giotto è narrata attraverso un percorso VERBALE – VISIVO – MUSICALE nel quale il pubblico può comprendere la rivoluzione compiuta dalla sua opera nel tardo Medioevo, che ha rinnovato l’arte occidentale aprendo la strada al Rinascimento verso l’età moderna. Il visitatore verrà accolto nell’immensa navata d’ingresso dall’imponente Croce del Presepe Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell’affresco, come una installazione spiritualmente tridimensionale, e prosegue al primo piano nella sequenza di sette ambienti di grande impatto percettivo realizzati con una speciale architettura tessile.

Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere del Maestro realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo del piano primo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova.

L’obiettivo di MAGISTER GIOTTO è consentire al pubblico, di età e provenienza diverse, di compiere un percorso culturale e artistico di alto profilo nel quale allestimento, conoscenza, spettacolo si fondono per creare un’unica esperienza di coinvolgimento empatico e partecipazione individuale.

Come arrivare a:

Scuola Grande della Misericordia

A Venezia

Come arrivare a:

Scuola Grande della Misericordia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X