Carnevale con i Musei Civici

Incontri, eventi e ‘percorsi teatralizzati’. E ancora, attività per i più piccoli e speciali itinerari artistici in una cornice unica e suggestiva come quella di una visita in ‘notturna’, anche in maschera, per rievocare i fasti del grande ‘Carnovale’ della Serenissima! È come sempre ricca e articolata l’offerta della Fondazione MUVE in concomitanza con il Carnevale di Venezia, dedicato quest’anno al tema CREATUM: vanity (af)fair.

In piena continuità con le iniziative proposte nell’ambito dei ‘Musei in festa’, che prevedono aperture straordinarie o con orario prolungato dei musei civici, dal 23 al 26 febbraio (ovvero da ‘Giovedì Grasso’ a domenica inclusa), Palazzo Ducale resterà aperto con orario prolungato fino alle ore 22.

Non solo! Chi si presenterà vestito in maschera potrà entrare dalle ore 19 alle 22 con biglietto ridotto (unica eccezione: non si potranno portare oggetti ingombranti e il volto dovrà essere rigorosamente scoperto, come da regolamento di visita). Sempre in quei giorni e alla stessa ora, presso la caffetteria del Palazzo, si potranno degustare cioccolata calda e frittelle, il tutto a speciali condizioni!

In concomitanza con la kermesse carnevalesca anche la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, normalmente chiusa il lunedì, aprirà eccezionalmente le sue porte il 27 febbraio. Un’opportunità in più per ammirare i grandi capolavori della storia dell’arte tra Otto e Novecento che questo museo custodisce.

Oltre a ciò si aggiungono le iniziative nei vari musei Muve, a partire dalla Casa di Carlo Goldoni, che in questo periodo si ‘veste’ di un clima festoso e allegro, con eventi legati sia alla figura del grande commediografo veneziano, sia al carnevale più bello del mondo.

È qui che il 22, 23 e 24 febbraio (alle ore 19 e 21) andrà in scena il percorso teatralizzato “Me Anzoleto” di Marco Gnaccoli, con Pierdomenico Simone, nel quale la figura di Goldoni, complice la ‘magia’ dei giorni del Carnevale, viene ‘trasportata’ al giorno d’oggi, quando la realtà digitale (computers, smartphone e e-book) ormai ha sostituito la carta e il pennino, i dipinti del Longhi e le raffinate edizioni di Giambattista Pasquali… solo le ‘pietre’ restano a raccontare imperturbabili la loro ‘storia’.

L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Goldoni Metropolitano”, ideato dal regista Mattia Berto con la Fondazione Musei Civici, il Comune di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto, che si declina in laboratori, spettacoli, percorsi teatralizzati ed incontri con i registi nei vari luoghi della Città Metropolitana.

Le attività nella Casa-Museo continuano il 24 febbraio, con la sfilata dei costumi di Tanja Schulz-Hess (vincitrice dal 2007 al 2009 del premio “Miglior costume del Carnevale di Venezia”), per concludersi domenica 26 con un percorso dedicato alle donne – in linea con i valori e gli ideali dei personaggi femminili goldoniani – dal titolo Le Marie: modus vivendi, con Maria Grazia Bortolato, Lisa La Pietra e le ‘Marie’ del Carnevale 2017.

Ma gli appuntamenti del Carnevale non finiscono qui! Anche per le famiglie e i visitatori più piccoli è prevista una ricca serie di iniziative e attività gratuite. La prima di queste è una Caccia al Leone a Palazzo Ducale domenica 12 febbraio alle ore 14 (consigliata dai 5 ai 10 anni): un vero e proprio percorso fuori dall’ordinario attraverso le mille diverse raffigurazioni del leone marciano – dipinte, scolpite, istoriate – che si concluderà alle ore 18 con una squisita merenda.

Gli altri appuntamenti si concentrano tra sabato e martedì grasso, quando le scuole sono chiuse: ad attendere i più giovani sabato 25 febbraio a Ca’ Rezzonico, alle ore 10,30 ci sarà ‘Prestami le ali – Storia di Clara la rinoceronte’, raccontata in anteprima assoluta direttamente dall’autrice Igiaba Shego.

Clara, rinoceronte indiana, nel 1740 viene regalata a un capitano di vascello olandese che la porta in Europa, ove – animale esotico e mai visto prima – diventa un fenomeno da baraccone. Di lei parlano scrittori e poeti dell’epoca e molti pittori la ritraggono. Tra i quadri più noti, quello di Pietro Longhi, oggi proprio a Ca’ Rezzonico. L’iniziativa (rivolta ai bambini dagli 8 ai 12 anni) si realizza nell’ambito del progetto WATERLINES Residenze Artistiche e Letterarie a Venezia del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari con Fondazione di Venezia e San Servolo-Servizi Metropolitani. Il Carnevale ai Musei Civici chiude in bellezza con tre date al Museo di Palazzo Mocenigo sabato 25, domenica 26 e martedi 28 febbraio 2017 alle ore 14,30 con il Percorso animato Il Teatro alla Moda – Vizi, vanità e scarse virtù di cantanti, attori, impresari e quant’altro illustrati dal M° Benedetto Marcello tra abiti e profumi di e con Alessandro Bressanello, con la cantatrice Anna Sanachina.

L’ evento (realizzato in collaborazione con Ve.la Spa per il Carnevale di Venezia 2017, consigliato dai 10 ai 14 anni) è ispirato al celebre libello satirico pubblicato anonimamente a Venezia verso la fine del 1720 in cui l’autore, il compositore veneziano Benedetto Marcello, ironizza sull’ambiente dell’opera seria italiana del suo tempo, criticando l’artificiosità delle trame, lo stile stereotipato della musica, le scenografie stravaganti, l’ignoranza di compositori e poeti, la vanità dei cantanti, l’avidità degli impresari e l’inettitudine dei musicisti…

A Palazzo Mocenigo troveremo il Maestro Marcello ‘redivivo’ che riattualizzerà il Teatro alla Moda, burlandosi – tra satira e cultura – anche di alcuni aspetti della vita cittadina e commentando le vanità della moda e dei profumi.

Buon Carnevale a tutti!

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