#EnjoyRespectVenezia

Con la primavera Venezia, sito UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è una delle mete preferite dal turismo. Venezia è unica e particolare. Il centro storico circondato dalle acque della laguna, il non avere automobili il doversi spostare necessariamente o a piedi o tramite il servizio pubblico di battelli, fa si che a differenza di molte altre città il traffico sia dovuto allo spostamento delle persone e non dalle auto.

Venezia con le sue “calli” affascina chi la visita, ma ovviamente l’afflusso di persone impone di rispettare poche semplici regole per viverla al meglio ricordando che Venezia è anche luogo di lavoro oltre che di svago.

Con il #EnjoyRespectVenezia il Comune di Venezia vuole ricordare alcune semplici regole di comportamento e di divieti che al pari di un codice della strada regolino il traffico.

non tutti sanno per esempio che è proibito:

  1. sedersi, al di fuori degli spazi specificatamente individuati, in Piazza San Marco
  2. lungo i portici e i gradini delle Procuratie Nuove, dell’Ala Napoleonica e della Libreria Sansoviniana, nella Piazzetta dei Leoncini, lungo il Porticato di Palazzo Ducale, nella Piazzetta San Marco e sul molo.
  3. sostare per consumare cibi o bevande ad esclusione delle aree in concessione ai Pubblici Esercizi
  4. nelle aree di ristoro specificamente individuate
  5. ovvero gettare o abbandonare sul suolo pubblico carte, barattoli, bottiglie e qualsiasi tipo di rifiuto solido o liquido e intralciare la circolazione sostando su ponti e calli.

È proibito tuffarsi, nuotare o bagnarsi in tutti i rii e canali pubblici o aperti al pubblico e nel Bacino San Marco e comunque in ogni specchio acqueo in prossimità di centri abitati della Città di Venezia. Si è vero è una città che specie nei mesi estivi invita a fare magari un bel tuffo, ma se giustamente vi viene voglia di fare un bagno ristoratore il Lido di Venezia è il luogo ideale per rinfrescarsi.

È proibito circolare per le vie cittadine, sostare in luoghi ed esercizi pubblici, viaggiare sui mezzi pubblici o privati in tenuta balneare o a torso nudo.

Questi sono alcuni divieti, tra l’altro che prevedono una sanzione da parte della polizia urbana, ma sono regole che fanno parte del decoro di una città e per nuoto e tuffi anche per la vostra incolumità. I canali di Venezia che attraversano la città sono le arterie di viabilità della città, probabilmente non vi sognereste di mettervi in mezzo a una strada della vostra città a camminare.

Il Comune di Venezia ha ideato l’hastag #EnjoyRespectVenezia per sensibilizzare e sottoporre all’attenzione del turista quali sono le regole che vi permetteranno di godere del vostro soggiorno o visita della città.

seguendo il link troverete tutte queste regole sono poche in realtà. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza dell’impatto del turismo e diffondere un modo di viaggiare responsabile, che possa contribuire ad uno sviluppo sostenibile.

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