Attorno a Klimt: scopri il simbolismo, atmosfere e luci nordiche a Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna

Alla molteplicità di eventi, mostre e attività che caratterizza la grande offerta culturale della Fondazione Musei Civici di Venezia durante le festività natalizie 2016, si aggiunge l’apertura serale della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro che, nelle giornate del 28, 29 e 30 dicembre 2016, resterà eccezionalmente aperta fino alle ore 22 (ultimo ingresso alle ore 21), con possibilità di visita guidata gratuita per tutti i tre giorni alle ore 19.
Per i visitatori che arrivano in Laguna in questi giorni è un’opportunità davvero unica, che giunge in concomitanza con la mostra Attorno a Klimt. Giuditta, eroismo e seduzioneda poco inaugurata al Centro Culturale Candiani di Mestre. I possessori del biglietto di Ca’ Pesaro potranno accedere a prezzo ridotto all’esposizione in Terraferma, dove sono previste aperture straordinarie durante tutti i weekend fino all’8 gennaio, incluso Natale e Capodanno.
Il legame tra Ca’ Pesaro e la mostra Attorno a Klimt è forte. A Mestre sono esposte molte opere provenienti dalle collezioni del museo, tra cui la celebre Giuditta II (Salomè) realizzata dal grande protagonista della secessione viennese, Gustav Klimt, nel 1909 e acquisita alla Biennale nel 1910 proprio per la Galleria Internazionale d’Arte Moderna. La relazione tra Ca’ Pesaro e Mestre sarà ulteriormente vivificata durante le eccezionali aperture serali del museo attraverso una suggestiva visita in ‘notturna’: i percorsi seguiranno la storia dei più grandi capolavori della collezione tra Otto e Novecento, proponendo al contempo un inedito approfondimento sul Simbolismo, tra atmosfere e luci nordiche. Si tratta di un’occasione unica per riscoprire, tra le altre, due grandi opere di Cesare Laurenti, Fioritura nova (1897) e Ninfee (1899), da tempo non esposte, e di rivedere il Ritratto della signorina Rothmaler, del belga Fernand Khnopff, personalità di spicco del modernismo europeo, tra le primissime opere acquistate per i musei veneziani alla Biennale del 1901, in dialogo con La nascita di Venere (1903) di Ettore Tito. La grande offerta di Ca’ Pesaro si conclude poi al secondo piano, dove il visitatore potrà immergersi nell’allure e nell’eleganza, nel gusto e nella raffinatezza, grazie al progetto Culture Chanel. La donna che legge, dedicato alla figura di Gabrielle ‘Coco’ Chanel e al suo amore per la lettura e la letteratura.

Curata da Jean-Louis Froment, con la collaborazione di Gabriella Belli, la mostra resterà aperta fino all’8 gennaio 2017 ed ha già registrato un grandissimo successo di pubblico e critica.

Dall’amore per i libri, il racconto della vita e delle creazioni di una grande protagonista del ‘900 si intreccia con il ricorrente e inevitabile riferimento a Venezia, la città in cui Coco si rifugia dopo la scomparsa del suo primo grande amore, Boy Capel, e che in lei produce un vero e proprio ‘choc’ estetico, divenendo una delle sue mete predilette, oltre che inesauribile fonte d’ispirazione.

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