Giornate Fai di Primavera a Venezia

Ritorna in tutta Italia l’iniziativa “Giornate di Primavera” promosse dal FAI.

A Venezia centro storico, dal 23 al 24 marzo, sette palazzi e chiese aperti al pubblico.

Per informazioni ed orari visitate il sito ufficiale del FAI

Chiesa di Santa Maria della Presentazione, o delle Zitelle

Costruita su progetto del Palladio e inaugurata nel 1596, la chiesa di Santa Maria della Presentazione, detta anche delle Zitelle, è normalmente chiusa al pubblico.

Il complesso delle Zitelle, sull’isola della Giudecca, in posizione periferica, era destinato ad ospitare, proteggere e istruire, in totale isolamento fanciulle dai 12 ai 18 anni di bell’aspetto e povere (Le Zitelle) per garantire loro un futuro e limitare la diffusione della prostituzione.

Complesso del Pio Loco delle Penitenti

Il Pio Loco, fondato nel 1703 da Giovanni Badoer, era un Istituto laico nato per accogliere e redimere le ex prostitute.

Nel 1730, su progetto di Massari, ebbe inizio la costruzione della nuova sede. Il complesso, formato da tre edifici, era organizzato in modo tale da essere autosufficiente, con orti e cisterne per l’acqua.

La funzione di ricovero proseguì fino al 1956. L’edificio è stato di recente sottoposto a un lavoro di restauro ed è attualmente un Centro di servizi per anziani non autosufficienti.

NEGOZIO OLIVETTI

Il Negozio Olivetti progettato da Carlo Scarpa nel 1957-58 su incarico di Adriano Olivetti, un moderno showroom in piazza san Marco a Venezia per esporre le macchine da scrivere e da calcolo prodotte dalla celebre azienda di Ivrea.

Chiuso nel 1997 fu temporaneamente trasformato in una rivendita di prodotti per turisti, il Negozio è stato infine generosamente dato in concessione al FAI nel 2011 da Assicurazioni Generali, proprietaria dell’immobile.

Palazzo Pisani sede del Conservatorio

Palazzo Pisani di S. Stefano, Sede odierna del Conservatorio di Musica è una delle costruzioni più grandiose, complesse e affascinanti di Venezia, fu eretto nel 1614-15 per volontà della famiglia Pisani.

In parte distrutto da un violento terremoto nel 1643, nel 1728 il palazzo fu ampliato e sopraelevato.

Alla fine del sec. XVIII, con gli ultimi interventi di ristrutturazione, il palazzo arrivò ad avere ben 200 vani.

Acquisito dal demanio nel 1940 con una convenzione tra Stato e Comune, è diventato sede del Conservatorio.

Palazzo Soranzo Piovene

Palazzo Soranzo Piovene, affacciato sul Canal Grande, è una elegante costruzione risalente ai primi decenni del Cinquecento.

La facciata cinquecentesca caratterizzata da una leggera asimmetria è attribuita a Sante Lombardo.

Notevoli all’interno sono l’atrio, la scala e gli affreschi settecenteschi che decorano il primo piano.

Oggi il Palazzo è sede del Comando Interregionale per l’Italia Nord Orientale della Guardia di Finanza che occupa il piano nobile ed il mezzanino: la restante parte del Palazzo è di proprietà privata.

Reparto Operativo Aeronavale – Caserma “T. Mocenigo”

In un punto strategico e panoramico della città di Venezia, di fronte alla Punta della Dogana, a Palazzo Ducale e alla Piazza, sul Bacino San Marco, si trova una caserma che ospita le imbarcazioni della Guardia di Finanza.

In origine vi era un monastero intitolato a San Giovanni Battista, una chiesa e un piccolo ospedale, fatti edificare nel 1333 dai monaci Camaldolesi e di cui rimane una splendida vera da pozzo.

Per le Giornate FAI di Primavera il personale di stanza alla Giudecca offrirà ai visitatori una dimostrazione delle attività del reparto.

Scuola Dalmata dei SS. Giorgio e Trifone

San Giorgio degli Schiavoni una delle scuole “piccole” di arti e mestieri e luogo di aggregazione e culto per i molti stranieri in città, fu fondata quando Venezia acquisì la giurisdizione sull’Istria e la Dalmazia nel 1451 e i Dalmati (o “Schiavoni) divennero più numerosi.

Nel 1502 giunsero le reliquie di San Giorgio, fu necessario arricchire il piccolo edificio con un apparato decorativo all’altezza del prestigio acquisito.

Ancora oggi la scuola mantiene vivo il legame spirituale e culturale tra i Dalmati e Venezia.

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