Incroci di civiltà | Festival Internazionale di Letteratura a Venezia

Saranno 28, provenienti da 19 Paesi del mondo, gli scrittori ospitati da “Incroci di civiltà”, il Festival internazionale di letteratura a Venezia, giunto quest’anno alla dodicesima edizione, in programma dal 3 al 6 aprile.

Il calendario della ormai tradizionale iniziativa, ideata e organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia – in collaborazione con Comune di Venezia, all’interno del programma ‘le Città in Festa’, e Città Metropolitana di Venezia, Fondazione di Venezia, con la partnership di BAUERs Venezia, Fondazione Musei Civici Venezia e Marsilio, è stato presentato questa mattina, a Ca’ Foscari, con una conferenza stampa alla quale è intervenuta, in rappresentanza della città, l’assessore al Turismo Paola Mar. Presenti inoltre il rettore dell’Ateneo veneziano, Michele Bugliesi, il prorettore alle Attività e rapporti culturali, Flavio Gregori, la direttrice del Festival, Pia Masiero, e il direttore della Fondazione di Venezia, Giovanni Dell’Olivo.

“I dialoghi con gli scrittori, la ricchezza dei loro percorsi personali e culturali, la diversità delle loro sensibilità e punti di vista – ha esordito Bugliesi – rendono questo un festival unico in Italia per i contenuti e l’esperienza che offre al pubblico. Non un salone del libro, ma un’occasione di incontro e di dialogo culturale alto e al contempo aperto e inclusivo, pienamente coerente con la tradizione del nostro Ateneo”.

“Sono ormai 12 – ha aggiunto l’assessore Mar – le edizioni di Incroci di Civiltà che l’Università Ca’ Foscari e il Comune di Venezia propongono alla città tutta, sottolineando, se ancora ce ne fosse necessità, il dialogo tra culture. Innumerevoli infatti sono stati gli scrittori provenienti praticamente da ogni dove che nelle scorse edizioni hanno partecipato a questo festival, occasioni speciali di incontro di letterature, ma direi anche e soprattutto, di mondi culturali che qui hanno trovato una città storicamente aperta al dialogo e agli ‘incroci’ tra popoli. Venezia è stata un crocevia di civiltà e indubbiamente ancora oggi veste questo ruolo, tanto che per questa edizione ben quattro degli autori invitati, provenienti da Messico, Cina, Islanda e Germania, hanno voluto vivere la nostra città immergendosi totalmente nel suo essere e quindi abitandoci in residenza, per trovare quell’ispirazione creativa che sicuramente ha fatto da stimolo e suggestione per i loro lavori”.

“Ringrazio tutte le istituzioni che partecipano con impegno e passione a questo festival internazionale e che ogni edizione vede sempre più numerose – ha concluso Mar – per l’entusiasmo e per la dedizione che portano a questi ‘incroci’, rinnovando ogni anno il piacere della parola e della relazione tra le genti”.

L’edizione 2019 del Festival, è stato sottolineato dal prorettore Gregori, avrà come specificità un focus sull’Europa, che sta vivendo un momento storico particolarmente importante e delicato. E’ spettato invece alla direttrice del Festival Masiero presentare il programma della kermesse: si inizia mercoledì 3 aprile, alle ore 17.30, con l’inaugurazione al Teatro Goldoni, che vedrà protagonista lo scrittore inglese Jonathan Coe. Nei giorni successivi gli incontri si sussegueranno in varie sedi, dall’auditorium in Campo Santa Margherita al Teatrino di Palazzo Grassi, dal Fondaco dei Tedeschi alla Fondazione Querini Stampalia, dall’open space della Chiesa di San Lorenzo al carcere femminile della Giudecca, dove il 6 aprile alle 11 sarà ospite Melania Mazzucco. Ospite speciale dell’evento di chiusura, sabato 6 aprile alle 18, in auditorium Santa Margherita, il celebre scrittore francese Daniel Pennac.

“Incroci di civiltà” sarà preceduto, anche quest’anno, dalla sezione “Verso Incroci”, il tradizionale percorso di avvicinamento ai temi del festival, che si svolgerà dal 7 al 28 marzo e proporrà sette appuntamenti.

Il calendario completo degli incontri, tutti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria online (dalle ore 12 del 21 marzo), è disponibile su www.incrocidicivilta.org

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