Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro si trova in uno dei più affascianti palazzi di architettura tardo-gotica di Venezia, posto sulle rive del Canal Grande e all’interno vi è inserita la prestigiosa collezione del barone Franchetti.

Tra le raccolte, quelle di scultura, di bronzetti, di dipinti italiani (Mantegna, Tiziano, Guardi) fiamminghi e olandesi.

Il palazzo è anche sede di mostre temporanee.

Il museo è inserito dal 2014 nell’ambito del Polo museale del Ministero per i Beni e le Attività culturali, sotto la Direzione regionale dei Musei del Veneto.

La sede e le origini della Galleria Giorgio Franchetti 

La Galleria Giorgio Franchetti nasce dal lascito della proprietà e delle collezioni del Barone Giorgio Franchetti, avvenuto allo Stato Italiano nel 1916. Dal 1927 il palazzo viene adibito a museo.

L’edificio, emblema dell’architettura tardo-gotica veneziana nota anche come “gotico fiorito” trova le sue origini in Marino Contarini, abile mercante appartenente ad una ricca famiglia dogale. I lavori ebbero inizio nel 1424 segiti da maestranze venete e lombarde

Nel cantiere della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro lavorò pure un noto pittore francese che visse a lungo a Venezia, Zuanne de Franza, che nel 1431 venne incaricato di rafforzare con il colore i marmi e le pietre, e di sottolineare ogni elemento con l’oro, il rosso, il blu e il nero.

Del suo lavoro oggi non rimane più nulla, cancellato dal logorio del tempo o dai restauri. Al pittore venne affidato anche il compito di decorare tre sale interne, ma anche questo lavoro è andato perduto.

Sul finire dell’Ottocento la casa divenne proprietà del barone Giorgio Franchetti e che presto trasformò la casa nella sua collezione con l’intento di creare un museo.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1922, e conclusi i lavori di restauro,  il 18 gennaio del 1927 venne inaugurata la Galleria che prende il suo nome.

Il percorso e le opere della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

Capolavoro assoluto e cuore della raccolta della Galleria Giorgio Franchetti è la tela con il San Sebastiano di Andrea Mantegna, per la quale il barone Franchetti fece appositamente costruire una cappella ornata di marmi, al centro della quale il dipinto – tra le opere più drammatiche dell’artista – è custodito all’interno di un altare che ne enfatizza l’isolamento.

Da ammirare, tra i capolavori della scultura rinascimentale esposti nel “portego” al primo piano, il Doppio Ritratto di Tullio Lombardo ispirato alla scultura funeraria antica, il Busto di fanciullo di Gian Cristoforo Romano di collezione Franchetti e la lunetta a bassorilievo di Jacopo Sansovino con la Madonna del bacio, mentre, tra i bronzi si segnalano i preziosi  rilievi di Andrea Riccio provenienti dalla chiesa dei Servi e il raffinatissimo Apollo di Pier Jacopo Bonaccolsi detto l’Antico, proveniente dalla collezione Pasqualigo.

Un rilievo storico d’eccezione, nell’ambito del panorama museale veneziano, rivestono gli affreschi frammentari sistemati nel portego del secondo piano, che documentano episodi cinquecenteschi del tessuto edilizio urbano, un tempo arricchito da decorazioni murali esterne. Tra i più significativi per la storia della pittura veneziana del XVI secolo sono quelli  realizzati dal giovane Tiziano nel 1508 sulla facciata laterale del Fondaco dei Tedeschi, qui ricoverati dopo il distacco del 1967.

Da non perdere, sempre al secondo piano della Galleria Giorgio Franchetti, il nucleo cospicuo di dipinti olandesi e fiamminghi confluiti a Ca’ d’Oro nel 1929 ad integrazione della raccolta del barone e gli esemplari più prestigiosi della pinacoteca Franchetti: la Venere allo specchio di Tiziano, la Venere dormiente di Paris Bordon, le due Vedute di Francesco Guardi e, tra le opere fiamminghe più importanti, la piccola Crocifissione attribuita a Jan Van Eyck e il Ritratto di Marcello Durazzo di Van Dyck.

Gli orari e i biglietti

Altre informazioni per la visita

  • Luogo: Ca d’Oro, Cannaregio 3932 (calle laterale di Strada Nova)
  • Servizio di trasporto pubblico: linea 1 Actv, fermata Ca’ d’Oro
  • Telefono: 041 520 03 45
  • Sito internet: www.cadoro.org

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Come arrivare a:

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro

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