{:it}Il Lido e la sua spiaggia…{:}{:en}The Lido and its beach…{:}

{:it}Il Lido e la sua spiaggia…

Una piccola veranda a riparo dal solleone, un lettino sulla sabbia dorata, un mare per una rinfrescante nuotata. Cosa può esserci di meglio che una spiaggia per  abbandonarsi a un momento di relax? Se poi quella spiaggia, è raggiungibile in breve tempo da una delle più straordinarie città del mondo, ricca di storia, di arte, di bellezze naturali, di eventi… Bene, non ci sono dubbi, questa è la spiaggia del Lido di Venezia.

La sua storia parte da un tempo lontano, con i primissimi stabilimenti balneari costruiti a palafitta sul mare: era il 1857. Il successo arriva presto e porta al primo servizio regolare a vapore che collega l’isola con Venezia. Da allora, quella sottile barriera di sabbia comincia ad affermarsi entrando agli inizi del Novecento nel gotha delle località balneari più celebri al mondo.

Arrivarono così i grandi alberghi sul mare, il Des Bains e l’Excelsior (inaugurati tra il 1900 e il 1908) frequentati, nella loro storia centenaria, da personaggi famosi, come lo scrittore Thomas Mann che ne descriverà l’atmosfera nel celebre romanzo “Morte a Venezia”.

L’isola verde dalla fine sabbia color oro venne così arricchita da edifici che architetti di fama, esponenti dell’allora emergente stile Liberty, re-interpretano nelle forme più svariate: in stile bizantino, neo-romanico, gotico, neo-eclettico…

La definitiva consacrazione avvenne poi negli anni Trenta con l’avvento dell’aeroporto Nicelli e dei primi voli di linea su Venezia e la nascita di due edifici che, con i due grandi alberghi, diventeranno un emblema dell’isola: il Palazzo del Cinema e quello del Casinò Municipale.

Il Lido entra nell’epoca moderna e presto anche nell’immaginario collettivo, grazie alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con la sua spiaggia

trasformata in uno straordinario palcoscenico sul mare, dove farsi vedere e incontrare persone famose.

Oggi molte cose sono cambiate, il palazzo del Casinò ha perso la sua funzione, come anche il fascinoso Grand Hotel Des Bains che ora è in attesa di una nuova destinazione d’uso e sono mutate le frequentazioni, non più come un tempo. Ciò nonostante il Lido continua, seppur in maniera diversa, ad attrarre.Vuoi per l’atmosfera un po’ retrò, vuoi appunto per la sua spiaggia all’altezza delle migliori dell’Adriatico, ancor oggi distinta da una battigia curata, da acque sicure e da un mare riconosciuto dalla Bandiera blu.

Chi vuole godersi la spiaggia, oltre a poter scegliere una delle raffinate “capanne” dell’Excelsior in tela bianca e legno, che ricordano le strutture della prima metà del Novecento, può optare anche tra le altre opportunità offerte, come il complesso del Blue Moon (posto alla fine del Gran Viale), o le zone “ex Ciga” e “Venezia Spiagge (poste rispettivamente a destra e a sinistra del Gran Viale), tutte comunque centralissime rispetto al piazzale degli imbarcaderi dell’isola.

A queste, raggiungibili a piedi, se ne aggiungono altre fino ad arrivare ai lembi estremi dell’isola, nelle zone di San Nicolò dei Murazzi e degli Alberoni.

Dalla spiaggia alla Mostra del Cinema il passo è breve, anzi nel nostro caso brevissimo. L’appuntamento cult del Lido e del Cinema mondiale si ripresenta, come consuetudine gli ultimi giorni del mese, quest’anno da mercoledì 29 agosto. Allestita in quella che ormai viene definita la cittadella del Cinema, posta tra lo storico palazzo del Cinema e la nuovissima grande piazza del Casinò, è pronta ad accogliere fans e addetti ai lavori per una edizione, la 75esima, che ancora una volta, ne siamo certi, non mancherà di stupire. D.R.{:}{:en}A small veranda sheltered from the glaring sun, a sun-bed on the golden sand, the sea for a refreshing swim. What could be better than a beach to indulge in a moment of relaxation? Then, if that beach can be reached in a short time from one of the most extraordinary cities in the world, rich in history, art, natural beauties, and events… Well, there are no doubts, it is the Venice Lido beach.

Its tale began a long time ago, with the very first bathing establishments built on stilts over the sea: it was 1857. Success came soon and led to the first regular steamboat service which connected the island with Venice. Since then, that thin sandy barrier began to establish itself, entering the early Twentieth century within the top-tier of the most famous seaside resorts in the world.

Therefore large hotels opened on the seaside, the Des Bains and the Excelsior (inaugurated between 1900 and 1908), frequented during their history by famous people, such as the writer Thomas Mann, who was to describe its atmosphere in his famous novel “Death in Venice”.

The green island with fine golden sand was then enriched by buildings which renowned architects, exponents of the then emerging Art Nouveau style, re-interpreted in the most varied ways, in the Byzantine, neo-Romanesque, Gothic and neo-eclectic styles.

Its definitive consecration finally took place in the 1930s, with the birth of the Nicelli airport and the first ever scheduled flights to Venice, and the birth of two buildings, which were to become a symbol of the island, together with the two large hotels: the Cinema Palace and the Municipal Casino.

The Lido entered the modern era and soon also into collective imagery, thanks to the Film Festival, with its beach, which became an extraordinary stage on the seafront, where to be seen and to meet famous people.

Today many things have changed, the Casino building has stopped its activity, just like the fascinating Grand Hotel Des Bains, which is now waiting for a new reconfiguration in its use, and attendances have changed, no longer what they once were, but the Lido continues, albeit in a different way, to be an attraction. Both for its slightly retro atmosphere, both for its beach, on a par with the best along the Adriatic, still distinguished today by a well-kept beachline, safe waters and sea, awarded by a Blue Flag.

A well as being able to choose one of the sophisticated “cabins” at the Excelsior in white canvas and wood, which recall the early Twentieth century structures, those who wish to enjoy the beach a little, may also choose among the other opportunities offered, for example, by the Blue Moon complex (located at the end of the Gran Viale main street), or by the “ex Ciga” and “Venezia Spiagge” areas (located respectively on the right and on the left of the Gran Viale), all very central in respect to the boat-stops square at the island.

Other beaches may be added to these ones, all reachable on foot, right up to the farthest tips of the island, in the districts of San Nicolò and the Alberoni.

The step is short from the beach to the Film Festival, very short indeed, in our case.

A cult event on the island of the Lido and for worldwide Cinema, it is recurring as usual in the last days of the month, from Wednesday 29 August this year. Set up in what is now called the Cinema Citadel, stretching between the historic Cinema Palace and the brand new large square in front of  the Casino, it is now ready to welcome fans and professionals for an edition, the 75th, which once again, we are sure, will not fail to astonish. D.R.{:}

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