Dorian Gray. La bellezza non ha pietà

Al Teatro la Fenice di Venezia una produzione Pierre Cardin e Rodrigo Basilicati, ideato e scritto nei testi e nelle musiche da Daniele Martini, direzione artistica e scenografie Rodrigo Basilicati, allestimento Emanuele Gamba, regia di Wayne Fowke.

Un’opera di teatro musicale in un racconto psicologico e spirituale sui temi romanzati da Oscar Wilde, tra intensi monologhi teatrali e arie musicali che vanno dall’orchestrale al rock contemporaneo.

Si tratta di un’opera di teatro musicale, ispirata al celebre romanzo di Oscar Wilde “Il Ritratto di Dorian Gray”, prodotta da Pierre Cardin, nel 70esimo anno della sua carriera di uomo che continua a influire come pochi altri e da così lungo tempo nel settore della moda e dello spettacolo in tutto il mondo. Un traguardo festeggiato in tanti Paesi e ora in Italia, con la precisa finalità di affidare a giovani talenti italiani la creatività e l’interpretazione di un lavoro teatrale che porti in scena il tema della bellezza e della sua immortalità agli occhi del tempo.
“Dorian Gray. La bellezza non ha pietà”, prodotto da Monsieur Cardin insieme al nipote Rodrigo Basilicati, ingegnere e designer che ne firma anche la direzione artistica e le scenografie, è stata ideata e scritta per testi e musiche dall’autore e compositore Daniele Martini, mentre la regia è di Emanuele Gamba, che negli anni ha inanellato collaborazioni con Dario Fo, Bob Wilson, Micha Van Hoecke, Jonathan Miller, fino a firmare la regia di apprezzatissimi spettacoli di culto come “Across The Universe” e “Spring Awakening”. Dorian Gray è interpretato da Federico Marignetti, che si è già fatto notare da giovanissimo proprio come protagonista di “Spring Awakening” (Melchior Gabor) e del “Romeo & Giulietta” di David Zard (Romeo dal 2014 al 2016). Federico, unico personaggio dello spettacolo, è affiancato in scena da un danzatore contemporaneo che rappresenta l’anima nascosta di Dorian, ruolo nel quale si alternano in tour Thibault Servière e Marco Vesprini.
«Nel corso della mia carriera ho sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani talenti – racconta Monsieur Cardin. Ho scoperto e offerto a tantissimi artisti la possibilità di esprimersi, di sprigionare sino in fondo la loro creatività nei miei spazi culturali, senza mai condizionarli: perché il rispetto per il talento esige anzitutto che sia lasciato libero. Ai molti giovani, che ancor oggi vengono a chiedermi dei consigli, dico sempre che devono avere il coraggio di osare, se del caso anche di provocare: senza paure e senza mai copiare! Un vero artista non può limitarsi a sognare ma deve adoperarsi quotidianamente per tradurre i sogni in realtà, senza scendere a patti con nessuno. A differenza di quanto ha fatto Dorian Gray».
“DORIAN GRAY. La bellezza non ha pietà” è stato presentato ufficialmente per la prima volta nel 2016 in anteprima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia, con un primo allestimento diretto da Wayne Fowkes, per poi intraprendere un tour internazionale fra Parigi, Barcellona, Astana in Kazakistan e Atene, conquistando in ogni occasione il pubblico, affascinato da una messa in scena originale e sofisticata dell’immortale romanzo di Oscar Wilde. Ritorna ora al Teatro la Fenice i giorni 3,4 agosto alle ore 21.00 e il 5 agosto  alle ore 18.00
Biglietti da € 10,00 a € 60,00

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