{:it}Arriva il Carnevale!

Due maschere posano sul molo di San Marco… sullo sfondo il bacino e l’isola di San Giorgio Maggiore. Molti sono i carnevali nel mondo, ma unico e inconfondibile è quello di Venezia. E non c’è bisogno di spiegarlo. La sua storia innanzitutto e poi la scena in cui si svolge, una città, semplicemente, che il tempo non ha mutato.
Alla parata di spettacoli, rappresentazioni, sfilate, si aggiunge poi la festa spontanea all’aperto dove chiunque potrà lasciarsi andare al travestimento, con temi legati al mondo del fantastico e della fiaba o a temi storici, in particolar modo qui a Venezia, al Settecento, secolo d’oro dell’antica Repubblica.
Sebbene però l’aria di Carnevale cominci a sentirsi fin dai primi giorni di febbraio, l’effettiva festa avrà inizio solo dalla seconda metà del mese, esattamente dal 17 febbraio, con il consueto prologo della Festa sull’acqua allestita lungo le sponde del popolare rio di Cannaregio, per concludersi, il giorno di Martedì grasso, il 5 di marzo.
Tra gli appuntamenti già in programma – molti altri naturalmente si aggiungeranno strada facendo – ci saranno quelli legati alla tradizione.
Si parte dalla Festa delle Marie, sabato 23, ricordo dell’omaggio che il doge ogni anno portava a dodici bellissime ragazze scelte tra il popolo. La rievocazione vedrà un corteo in costume sfilare dall’antica basilica di San Pietro di Castello fino a Piazza San Marco.
Seguirà domenica 24 il Volo dell’Angelo, reinterpretazione dell’antico Volo del Turco, manifestazione che apre ufficialmente i festeggiamenti con l’emozionante e scenografico volo dalla loggia del campanile di San Marco.
Da qui fino al giorno di Martedì grasso, e dalla conclusione della manifestazione sancita dal Volo del Leon, seguiranno tutti gli altri avvenimenti, tra gli altri, il Concorso della maschera più bella, con il suo doppio appuntamento giornaliero e la grande Festa di Giovedì Grasso.
Tra i molti eventi che si susseguiranno in un calendario che continuerà ad aggiornarsi fino a qualche giorno prima dell’inizio, non mancheranno le feste e le cene nei palazzi, veri e propri momenti cult del Carnevale veneziano.
Qui si potranno rivivere la raffinatezza, lo sfarzo e la magia delle antiche feste settecentesche e tra queste due su tutte: l’esclusivo Ballo del Doge a palazzo Pisani Moretta, definito dalla nota testata Vanity Fair come “l’evento a cui ogni amante della bellezza deve partecipare almeno una volta della vita”, (sabato 2 marzo) e il Dinner & Ball, cena-spettacolo che il Casinò di Venezia nella sua sede di Ca’ Vendramin Calergi presenterà per tutto il periodo del Carnevale nelle rinascimentali sale affacciate sul Canal Grande.
Altri luoghi faranno ancora da scena alla manifestazione: dai campi – a San Polo per esempio è allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio – ai musei, ai teatri e agli alberghi, fino all’Arsenale, dove verrà allestito uno spazio riservato ai giovani. Tutti contribuiranno alla festa con itinerari tematici, visite guidate e aperture straordinarie, spettacoli di musica e di prosa. Tra le istituzioni particolarmente partecipi ci saranno il Teatro La Fenice, il Teatro Carlo Goldoni, la Fondazione Musei Civici e la Biennale di Venezia, quest’ultima presente con il Carnevale Internazionale dei Ragazzi sviluppato negli spazi del Padiglione centrale dei Giardini. E per i primi giorni del mese?
Mostre, musei, teatri, concerti, scalderanno l’inverno veneziano… basterà soltanto sfogliare le prossime pagine.
Buon divertimento! D.R.{:}{:en}Carnival’s coming!

Two masks are posing on Saint Mark’s quay, with the basin and the island of San Giorgio Maggiore in the background. Carnivals worldwide are many, but Venice’s is unique and unmistakeable. And there is no need to explain it, its history in the first place and then the scenery it takes place in, a city, quite simply, which time has not changed.

The spontaneous outdoor fête where anyone may indulge in disguises, from ones linked to the world of fantasy and fairy-tales, to ones related to historical themes and to a period, the Eighteenth century, the golden age of the ancient Serene Republic, adds itself to the pageant of shows, performances and parades.

Although a Carnival atmosphere begins to be felt from the first days in February, the actual revels, however, will only start from the second half of the month, on 17 February to be precise, with the usual “Fête on water” prologue, organised along the banks of the popular Cannaregio canal, and end on 5 March, Shrove Tuesday. Among the events already programmed – many others will naturally be added along the way – are those linked to tradition.  

They begin with the Marys Fête on Saturday 23, in remembrance of the tribute that the Doge brought every year to twelve beautiful girls chosen among the populace. This re-enactment will feature a procession in costume parading from the ancient basilica of Saint Peter of Castello to Saint Mark’s Square.

This will be followed on Sunday 24 by the Angel’s Flight, a reinterpretation of the ancient Flight of the Turk, the event which officially opens festivities, with a thrilling and spectacular flight from the loggia of the bell-tower of Saint Mark.

From here until Shrove Tuesday day and the end of the event, marked by the Lion’s Flight, all other events will follow: among others, the Competition for the most beautiful mask, with its double daily rendez-vous, and the grand Fat Thursday Fête.

Among the many events following each other, in a calendar which will keep being updated until a few days before the beginning, parties and dinners inside palaces will not be lacking, as true cult moments of the Venetian Carnival. Here, the refinement, splendour and magic of ancient Eighteenth-century parties may be experienced anew.

Among them, two above all: the exclusive Doge’s Ball at the Pisani Moretta palace, defined by the well-known Vanity Fair magazine as “the event which every lover of beauty must take part in, at least once in a lifetime” (Saturday, 2 March), and The Dinner & Ball, a dinner-show presented by the Venice Casino in its premises at Ca’ Vendramin Calergi throughout the period of Carnival in the Renaissance halls overlooking the Grand Canal.

Yet other places will be a stage for the event: from the squares – for instance, an ice rink is set up at San Polo – to museums, theatres and hotels, up to the Arsenal, where a space reserved for young people will be organised. All will contribute to the fête with themed itineraries, with guided tours and special openings, with music and prose shows. Among the institutions particularly involved, there will be La Fenice Theatre, the Carlo Goldoni Theatre, the City Museums Foundation and the Venice Biennale, the last being present with its International Kids’ Carnival taking place in the areas within the central Pavilion at the Giardini. 

What about the first days of the month?

Exhibitions, museums, theatres and concerts will warm up the Venetian winter… just browse through the following pages.  Have a great time!{:}

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