Sono molti gli alberghi a Venezia che possono lasciare il proprio Ospite a bocca aperta. Ce n’è uno però, per storia e fascino, che si distingue più degli altri. E’ l’iconico Hotel Danieli, uno dei simboli dell’ospitalità veneziana nel mondo.

Affacciato sullo spettacolare scenario del Bacino San Marco, a pochi passi dall’antico cuore politico e religioso della città rappresentato dal quasi adiacente palazzo Ducale, occupa quella che un tempo fu l’antica dimora della famiglia Dandolo, che la fece realizzare nel XIV secolo.

Residenza nel tempo di nobili famiglie quali i Gritti, i Mocenigo, i Nani fu nei secoli teatro di eventi straordinari come l’elezione nel 1530 del re d’Ungheria e Boemia e nel 1629 di un famoso ricevimento di nozze per il quale fu eseguito il dramma musicale “Proserpina rapita” di Claudio Monteverdi.

La sua storia recente passa infine per Giuseppe Dal Niel detto Danieli, che dopo averlo acquistato lo trasformò in albergo ridisegnandone gli interni in stile neogotico. Era il 1822.

Ecco allora che oggi questo celebre albergo, facente parte della prestigiosa catena Marriott International, compie quest’anno i duecento anni di storia lungo i quali sono passati molti ospiti illustri, compresi capi di Stato, famiglie reali, celebrità del cinema, della musica e della letteratura. Tra questi, Re Guglielmo di Prussia, Charles Dickens, Richard Wagner, Honoré de Balzac, Marcel Proust, Greta Garbo, Charlie Chaplin…

In occasione del Bicentenario, l’Hotel Danieli è quest’anno orgoglioso di presentare una serie di iniziative culturali (che segnaliamo a parte) volte a valorizzare il proprio patrimonio storico-artistico e che, inoltre, daranno modo di approfondire la conoscenza, non solo degli ambienti dello storico palazzo, ma anche degli edifici a lui annessi.

Venezia e il suo viaggio attraverso la storia

Se un solo palazzo può raccontarci attraverso le sue pietre storie straordinarie – e palazzo Dandolo oggi sede dell’Hotel Danieli è uno di questi – immaginiamoci quello che può raccontarci una città come Venezia che su di sé, ha visto passare secoli, secondo alcune fonti, addirittura 1600 anni.

Il genetliaco di Venezia, ovvero il suo compleanno, si fa infatti risalire ad una data ben precisa, il 25 marzo del 421, data citata da più fonti, tra queste quella del “Chronicon Altinate”, per la quale vicino al luogo ove sboccava il fiume Brenta, “i padovani avrebbero posto i primi fondamenti della città in Rialto” e, in tempi più recenti, da quella tratta dai “Diari” di Marin Sanudo il quale, descrivendo il grande incendio di Rialto del 1514, afferma che l’unica chiesa restata in piedi in quell’evento fu quella di San Giacomo di Rialto, nota come San Giacometto, “chiexia edificata in Venetia di 421 a dì 25 Marzo, come in le nostre croniche si leze”.

Venezia quindi per un anno ha celebrato questa data con una lunga serie di eventi e continuerà a farlo per l’appunto, fino al 25 marzo e oltre, con la proroga al 5 giugno del suo evento più importante, la mostra Venezia 1600: nascite e rinascite.

Fortemente voluta dal Comune di Venezia, ideata e promossa dalla Fondazione Musei Civici della città, questa mostra inserita nelle sale che un tempo furono residenza del Doge, si propone come un’emozionante viaggio attraverso la storia, un progetto – dalle parole di Gabriella Belli, direttrice dei Civici – “che parla di una città che si è rigenerata combattendo nemici esterni e difficoltà interne, come gli incendi, le inondazioni o la peste. Una città che ad ogni momento di difficoltà ha saputo rispondere portando dei miglioramenti e che, oltre a ricostruire le sue bellezze architettoniche è riuscita a rinnovare, ogni volta, la sua organizzazione sociale ed economica”.

Ad illustrare questa appassionante storia ci sono i capolavori dei massimi artisti, architetti e uomini di lettere che operarono in laguna nell’arco di quasi un millennio: da Carpaccio a Tiziano, da Veronese a Tiepolo, da Canaletto a Guardi e molti altri ancora, fino a Canova, Hayez, Appiani e… agli artisti moderni, come Pollock, Vedova, Tancredi, Santomaso che, a loro modo, hanno interpretato l’immagine di Venezia. 

Ai dipinti si affiancano ancora in un mix di storia e arte, miniature, stampe, disegni, tessuti, sculture, ceramiche, modelli architettonici, oggetti in vetro e d’uso quotidiano. A Venezia 1600 si aggiungono poi altre mostre, ognuna con un suo particolare interesse.

Tra queste, citiamo quella su lo scultore e performer statunitense Bruce Neuman, a Punta della Dogana; quella sul design del vetro firmato da Wirkkala e Zuccheri per la fornace Venini, alle Stanze del Vetro; dello scultore britannico Tony Cragg inserita negli spazi del museo del Vetro di Murano; dell’artista e giornalista Ferruccio Gard sull’arte cinetica, alla Galleria Bevilacqua La Masa; sulla collezione di Romano Barbaro, Le tre stelle di Romano, presso la Fondazione Querini Stampalia.

A queste e ad altre, menzionate all’interno, si aggiungono ancora le installazioni di Georg Baselitz a Palazzo Grimani e di Giampaolo Babetto alla basilica di San Giorgio e, nel corso del mese, l’importante retrospettiva dedicata a Sabine Weiss, rappresentante della fotografia umanista francese, alla Casa dei TreOci (dall’11 marzo); la rassegna Trame giapponesi sul Teatro nō, presentata al museo Orientale (dal 26) e quella incentrata sulla produzione pittorica dell’artista sudafricana Marlene Dumas, a Palazzo Grassi, a partire dal 27 marzo.

Alle mostre, si aggiunge come di consueto la vasta programmazione dedicata allo spettacolo (vedi nelle pagine a seguire) con in testa le Stagioni di lirica, sinfonica e prosa presentate dai due principali teatri: La Fenice e lo Stabile del Veneto Carlo Goldoni.

D’obbligo infine ricordare nel mese un’ultima data: l’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della Donna che Venezia, ricca di un passato che ha celebrato il nome di grandi donne – da Caterina Cornaro, regina di Cipro a Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata al mondo, fino alla pittrice Rosalba Carriera – non mancherà certamente di onorare. D.R. 

Ti può interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Primavera
del
prosecco

EVENTI DA VIVERE E DEGUSTARE

da aprile a luglio

  • Passeggiate naturalistiche
  • Eventi culturali
  • Degustazioni guidate
  • I piatti della tradizione

Per gli eventi e le manifestazioni 

▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼

Fai il Download della rivista

Stai programmando la tua visita a Venezia

Scarica nel comodo formato PDF la nostra pubblicazione e prepara il tuo soggiorno. 

Scoprirai quali musei visitare, le mostre in città, come arrivare e cosa fare

X