Da oltre tre secoli, il 21 di novembre, la città celebra l’antico rito del pellegrinaggio alla basilica della Madonna della Salute voluto in origine quale ringraziamento per la cessazione di una terribile epidemia di peste. Nell’occasione un tradizionale ponte votivo consente ai fedeli di attraversare il Canal Grande dalla zona di San Marco (Campo di Santa Maria del Giglio) alla sponda opposta del Canal Grande.

A partire dal 16 novembre migliaia di pellegrini giungeranno al Santuario per il voto, rappresentato dall’accensione di un cero e una preghiera alla Madonna.

Un ricco calendario di eventi a Venezia

Un calendario speciale nei giorni vicini al 21 offrirà possibilità per confessioni e visite guidate alla chiesa oltre che per assistere ad un programma di celebrazioni. Alle ore 10.00 del giorno 21 una messa solenne sarà celebrata dal Patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia.

Nelle giornate saranno allestiti tradizionali banchetti votivi e di specialità veneziane. In trattorie e osterie del luogo si potrà degustare la “castradina”, un piatto antico preparato con la carne di montone.

L’evento da cui nasce questa ricorrenza parte da uno dei momenti più drammatici della storia veneziana: la terribile epidemia di peste che letteralmente spopolò la città tra il 1630 e il 1631, dimezzandone in pratica la popolazione.

Era il 22 ottobre del 1630 quando il Doge Nicolò Contarini con editto del Senato e sostegno di un voto popolare decise per la costruzione di un tempio dedicato alla Vergine Maria per chiedere intercessione nel porre fine alla pestilenza, che in effetti cessò nel novembre dell’anno seguente.

L’incarico fu assegnato ad un giovanissimo architetto, l’allora trentaduenne Baldassarre Longhena che pensò ad un edificio grandioso in marmo bianco e pietra d’Istria, coronato da innumerevoli statue e da gonfie cupole simili a vele di vascello. L’interno, a pianta ottogonale, doveva presentare sull’altare oltre alla Madonna, un gruppo di statue tra cui quella rappresentante una vecchia con le braccia alzate, rappresentazione della peste in fuga.

La basilica fu definitivamente consacrata il 21 novembre 1687, data dalla quale i veneziani ricordano la concessione ricevuta con un sentito pellegrinaggio.

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Come arrivare a:

Basilica della madonna della salute

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