Febbraio e il Carnevale

Ecco arrivato febbraio, e immancabile con lui, anche il Carnevale. A Venezia è così, da sempre.

La grande festa un tempo partiva addirittura dal giorno di Santo Stefano, anzi, dalla notte precedente, quando il Doge accompagnato dalla Signoria e da un corteo di nobili dame con il viso coperto da un velo nero si recava alla luce delle torce nell’isola di San Giorgio.

Ma se l’apertura era riservata ai ceti più alti ben presto fu la tradizione popolare a prendere il sopravvento grazie a spettacolari giochi che avevano come teatro tutti gli spazi aperti della città, dalla Piazza (intesa come quella di San Marco), ai campi e persino ai canali.

La Festa Veneziana sull’acqua

E proprio dai canali, o meglio dall’acqua, elemento con cui la città vive una primordiale simbiosi, prenderà vita, sabato 8 febbraio, con la Festa veneziana sull’acqua, questa nuova edizione del Carnevale di Venezia.

Considerato almeno da un decennio come ideale prologo alla manifestazione, è forse questo l’evento che più interpreta lo spirito popolare della manifestazione grazie alla suggestione di un luogo, il canale di Cannaregio, inserito in uno dei tessuti urbani più genuini della città, appunto il sestiere di Cannaregio.

Clou della festa sarà verso sera lo spettacolare corteo acqueo con rappresentazioni in costume sul tema della danza e dell’amore.

La domenica seguente si replicherà il mattino con l’aggiunta di alcuni golosi stand eno-gastronomici che daranno modo di conoscere alcune delle prelibatezze della cucina veneziana.

Il gran finale sarà infine rappresentato dall’arrivo della goliardica “Pantegana gigante”, scherzosa figura dalle sembianze di un gigantesco ratto di laguna.

Il Carnevale di Venezia in Piazza San Marco

Dal sestiere più popolare (e popoloso) della città, il Carnevale passerà con la settimana a seguire al luogo che da sempre celebra la storia e i fasti della città: la Piazza di San Marco.

Qui, da sabato 15 a martedì 25 febbraio, sempre in genere dalle ore 11 si accentreranno attorno ad una speciale “macchina” scenografica, eventi e spettacoli con tutte le più importanti rappresentazioni del Carnevale.

Dalla rievocazione storica della Festa delle Marie agli emozionanti Voli (dal campanile) dell’Angelo (domenica 16) e dell’Aquila

A seguire il Corteo del Doge alla Ballata delle Maschere, interpretazione di un antico aneddoto nel giorno di Giovedì grasso; fino alla rievocazione delle antiche lotte tra Nicolotti e Castellani (venerdì 21 febbraio) e al tradizionale “Svolo del leon” a chiusura della manifestazione.

Al programma della Piazza, che quest’anno vedrà tra l’altro inserito un evento a sorpresa in occasione della Festa degli innamorati di San Valentino, si aggiungeranno molte altre opportunità.

Le feste nei palazzi

Tra queste le immancabili feste nei palazzi, veri e propri momenti cult del Carnevale veneziano, dove si potrà rivivere la raffinatezza, lo sfarzo e la magia delle antiche feste settecentesche, tra le queste, l’esclusivo Ballo del Doge in programma sabato 22 febbraio alla Scuola Grande della Misericordia e Il Dinner Show, cena-spettacolo che il Casinò di Venezia nella sua sede di Ca’ Vendramin Calergi presenta per tutto il periodo nelle rinascimentali sale affacciate sul Canal Grande.

Altri luoghi faranno ancora da scena alla manifestazione: dai campi – a San Polo per esempio è allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio – ai musei, ai teatri e agli alberghi, fino all’Arsenale, dove verrà allestito uno speciale spazio riservato ai giovani.

Oltre all’Amministrazione pubblica, rappresentata dalla società Vela, contribuiranno alla festa molte istituzioni e associazioni presenti in città con itinerari tematici, visite guidate e aperture straordinarie, spettacoli di musica e di prosa.

Tra queste particolarmente partecipi saranno il Gran Teatro La Fenice, il Teatro Stabile Carlo Goldoni, la Fondazione Musei Civici e La Biennale di Venezia, quest’ultima presente con il Carnevale internazionale dei Ragazzi sviluppato negli spazi della sede di Ca’ Giustinian, a San Marco.

Un Carnevale diffuso

Il Carnevale non sarà comunque solo quello visibile nel cuore della città.

Anche le isole e la terraferma, a partire dal centro di Mestre, faranno parte integrante del programma.

A riguardo ricordiamo il Carnevale del Lido e il caratteristico Carnevale di Burano, attesi rispettivamente per il 21 e il 25 del mese.

Ma febbraio non è poi solo Carnevale.

Prima e dopo la grande kermesse la città continuerà ad offrire il suo straordinario panorama artistico e monumentale.

Mostre, musei, teatri, concerti scalderanno anche i giorni più freddi dell’inverno… al gentile lettore basterà sfogliare le pagine a seguire e lasciarsi andare a ciò che più gli aggrada.

Buona scelta e, soprattutto, buon divertimento!

D.R.

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