{:it}Bellezza, armonia, umanità… è ciò che cogliamo dal particolare di questo famoso dipinto opera di Giovanni Bellini, uno dei padri della grande pittura veneziana che noi e la città vogliamo così ricordare a 500 anni dalla morte.

E’ la Presentazione al tempio, un’opera straordinaria, oggi conservata in uno dei tanti scrigni d’arte che arricchiscono la città, la pinacoteca della Fondazione Querini Stampalia, un’opera, che per il suo contenuto abbiamo voluto rappresentare per questo numero di Natale per ricordare anche le tante, troppe, giovani madri che con i loro bambini sono costrette a causa della follia umana a lasciare la loro casa, la loro famiglia, la loro terra…

Ma veniamo a quella che da sempre è la nostra vocazione, informare su tutto ciò che la città offre ai suoi Ospiti. Ecco da subito qualche spunto, per i dettagli invece rimandiamo alle pagine seguenti.

Partiamo dalle mostre d’arte, in questo campo la scelta anche d’inverno resta di prim’ordine.

Venezia e l’Oriente sono i soggetti a cui punta lo sguardo Ippolito Caffi, raffinato vedutista ottocentesco, in una corposa mostra che raccoglie oltre 150 opere al museo Correr. Poesia figurativa, ma di tutt’altro genere, ritroviamo a Ca’Venier dei Leoni, casa-museo di Peggy Guggenheim. L’interprete in questo caso è Tancredi Parmeggiani, originalissimo artista della seconda metà del Novecento. Titina Maselli, un’altra raffinata artista italiana del Novecento, da poco riscoperta dalla critica, è invece di casa alla Fondazione Querini Stampalia con una selezione di una ventina di opere esposte a partire dal 3 dicembre.

Altre residenze veneziane offrono importanti opportunità: a Ca’ Foscari (storica sede dell’Università veneziana) è di scena Han Meilin, esponente di prestigio dell’arte contemporanea cinese; a Ca’ Pesaro la leggedaria stilista Gabrielle Chanel in una mostra che racconta la sua passione per la lettura; a Palazzo Pesaro degli Orfei, meglio conosciuto come Palazzo Fortuny, si scoprirà l’arte dei Cadorin, una famiglia di artisti, architetti, musicisti e fotografi attivi a Venezia tra Otto e Novecento.

Altrettanto interessanti sono le due mostre allestite negli spazi della Fondazione Giorgio Cini: Mindful Hands, selezione di 120 miniature tratte dalle collezioni del Conte Vittorio Cini e “Paolo Venini e le sue fornaci” per il ciclo di rassegne dedicate al vetro del Novecento.

Aggiungiamo ancora per la fotografia Burri e Scianna alla Casa dei Tre Oci; per il contemporaneo l’installazione Under Water di Fabrizio Plessi al Fondaco dei Tedeschi e la Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa, giunta quest’anno al prestigioso traguardo delle cento edizioni.

Alla parata espositiva, segue il cartellone degli spettacoli con il Teatro la Fenice che nel mese presenta cinque rappresentazioni dell’Attila di Verdi e quattro concerti per la Stagione sinfonica, di cui due nella suggestiva atmosfera della Basilica San Marco. A questi ultimi se ne aggiungono altri tre, anticipo dell’ormai tradizionale concerto di Capodanno.

Alla stagione della Fenice si affianca il vasto cartellone dei concerti, in genere di musica classica, in palazzi e chiese della città. Agli appassionati di altri generi ricordiamo la sesta edizione del Jazz Fest, una serie di appuntamenti in programma fino al 4 dicembre in varie sedi, tra cui il Teatro di Ca’ Foscari e l’Auditorium di San Servolo.

Un’altra importante programmazione, questa volta nel campo del teatro di prosa, è offerta in città dal Teatro Stabile intitolato al commediografo veneziano per eccellenza, Carlo Goldoni. Il suo cartellone presenta, tra le altre occasioni, una serata speciale di fine anno con una rappresentazione di Romeo e Giulietta, divertente e appassionante storia che riporta lo spettatore alla Venezia del ‘500.

Agli eventi si aggiunge poi l’atmosfera del Natale offerta dalla presenza delle innumerevoli chiese e dai loro presepi, dalle luminarie, dai mercatini (il più importante è quello di Campo San Maurizio) e dalla sequenza di scintillanti vetrine addobbate per la grande festa, a partire da quelle del nuovo T Fondaco, spettacolare centro del lusso da poco aperto di fronte a Rialto, fino a quelle altrettanto attraenti di Piazza San Marco, delle Mercerie e di Via XXII Marzo.

Se la zona di San Marco si distinguerà per la raffinatezza delle luci e la grande festa dell’ultimo dell’anno in Piazza, il sestiere di Dorsoduro, sull’altra sponda del Canal Grande, sorprenderà i suoi visitatori con My Christmas Venice uno speciale itinerario che a partire dal 7 dicembre presenterà 16 alberi di Natale appositamente creati per l’occasione da altrettanti artisti. Non solo, al percorso natalizio si affiancherà per l’occasione un ciclo di concerti in basilica della Salute oltre ad una serie di intrattenimenti e opportunità offerti da chiese, musei, negozi e dai ristoratori della zona.

Anche le isole non mancheranno di riunirsi per celebrare il momento e accogliere i loro visitatori. Venezia Nativa, un consorzio per la valorizzazione del territorio che riunisce le isole di Burano, Mazzorbo e Torcello presenterà per l’occasione una serie di iniziative che faranno vivere il Natale nella genuina atmosfera della laguna.

Damiano Rizzi{:}{:en} 

Beauty, harmony and humanity… are what we glean from the details of this famous painting by Giovanni Bellini, one of the fathers of great Venetian painting, whom we and the city thus wish to remember 500 years after his demise.

It is the Presentation at the temple, an extraordinary artwork, now preserved in one of the many art containers in town, the art gallery at the Querini Stampalia Foundation, an artwork which we wanted to reproduce for this Christmas issue due to its theme, also in order to remember the many, too many, young mothers who are obliged due to human folly to leave their home, their family, and their land with their children …

But let’s return to what has always been our vocation, providing information on everything the city offers its guests. Here are some quick hints, while details may be found instead within the sections inside.

Let us start with the art exhibitions. Even in winter, choices remains top-tier.

Venice and the Orient are the focusing topics for Ippolito Caffi, a sophisticated Nineteenth century landscape painter, in a substantial exhibition at the Correr museum. We then find visual poetry, but of a totally different kind, at Ca’ Venier dei Leoni, Peggy Guggenheim’s museum-home: in this instance, the protagonist is Tancredi Parmeggiani, a highly original artist from the second half of the Twentieth century. Titina Maselli, another sophisticated Twentieth century Italian artist, recently rediscovered by critics, is hosted instead at the Querini Stampalia Foundation, with a selection of about twenty artworks (from 3 December). Two more important Venetian residences, Ca’ Foscari (the historic seat of Venice University) and Palazzo Pesaro degli Orfei, better known as Palazzo Fortuny, are respectively hosting the exhibition on Han Meilin, an important exponent of Chinese contemporary art, and the one on the Cadorins, the history of a family and its three generations of artists, architects, musicians and photographers working in Venice between the Nineteenth and the Twentieth century.

Again, do not miss the two exhibitions set up in the venues at the Giorgio Cini Foundation: Mindful Hands, a selection of 120 miniatures coming from the collections of Count Vittorio Cini, and Paolo Venini and his furnaces, for the cycle dedicated to Twentieth century glass.

Additionally, Burri and Scianna for photography at the Casa dei Tre Oci; the Under Water installation by Fabrizio Plessi at the Fondaco dei Tedeschi for the contemporary; the Bevilacqua La Masa Foundation Young Artists Collective, achieving the prestigious

milestone of one hundred editions.

The exhibitions offering is followed by the playbill for shows, with La Fenice Theatre presenting five performances this month of Attila by Verdi and four concerts for its Symphonic Season, including two in the extraordinary ambience of Saint Mark’s Basilica. Three more will be added to the latter, in anticipation of the now traditional New Year’s concert.

An extensive programme of concerts, usually classical music performed in palaces and churches in town, will complement La Fenice calendar. We remind fans of other genres of the sixth Jazz Fest edition, programmed until 4 December in various venues, including the Ca’ Foscari Theatre and the Auditorium at San Servolo.

Another important programme, this time in the domain of drama, is offered in town by the Resident Theatre named after Carlo Goldoni, the Venetian playwright par excellence. Its billboard features a performance for New Year’s Eve of Romeo and Juliet, an amusing and thrilling story which will take spectators back to Sixteenth century Venice.

Then add a Christmas atmosphere to the many events, embodied by the presence of numerous churches and their nativity cribs, by the lighting and the street-markets (the most important is the one in Campo San Maurizio) and by the sequence of sparkling shop windows decorated for this great festivity, beginning with those at the spectacular new T Fondaco luxury centre, the first in Europe, recently opened by DFS Group in front of Rialto, up to the equally appealing ones in Saint Mark’s Square, along the Mercerie and in Via XXII Marzo.

If the Saint Mark area will be distinguished by the sophistication of its lights and the big party in the Square for New Year’s Eve, the district of Dorsoduro, on the opposite bank of the Grand Canal, will surprise its visitors with My Christmas Venice, a special itinerary which will present 16 Christmas trees specially created for the occasion by as many artists, from 7 December. Not only, this Christmas trail will be accompanied by a cycle of concerts in the Salute Basilica and a series of entertainments and opportunities offered by churches, museums, shops and restaurants all over the area.

The islands too, will not miss the opportunity of getting together to celebrate this period and welcome their visitors. Venezia Nativa, a consortium associating the islands of Burano, Mazzorbo and Torcello for enhancing their territory, will roll out a series of initiatives for the occasion, to allow a Christmas experience in the most genuine atmosphere of the lagoon.{:}

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