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Settembre, superstar!

E’ risaputo… il “settembre veneziano” è imperdibile. 

Mai, durante l’anno, si presentano così tante occasioni per affiancare al piacere di un soggiorno in città tanti eventi, tutti di livello internazionale. Il fascino unico e inconfondibile di Venezia si fonde quindi ancor più in questo periodo, con una serie di manifestazioni di grande interesse.

Apre come sempre di diritto, la Mostra del Cinema o, più correttamente, la Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, uno degli appuntamenti nel suo ambito, più attesi dell’anno.

Onorata in questi giorni dalla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è ormai entrata nel vivo sciorinando ogni giorno proiezioni e presenze da red carpet.

Centro del festival, con il Palazzo del Cinema, si conferma la nuova piazza in pietra bianca ai piedi del palazzo del Casinò che quest’anno ha preso ufficialmente nome di Piazzale del Cinema. Con la terrazza a mare e il nuovo spazio Campari, lungo la strada che porta all’Hotel Excelsior (prima storica sede della Mostra), ha definitivamente accentrato la vita esterna alle sale. 

Tra i numerosi spazi di questa 75. edizione ricordiamo ancora l’isola del Lazzaretto, dove viene rappresentata la Realtà virtuale in 3 e 4 D, e la Sala Visconti, riaperta per l’occasione presso lo storico Hotel Des Bains con una esposizione dedicata alla storia della “Mostra”. 

Al Cinema si affiancano, grazie ancora alla Biennale – grande “macchina” della cultura veneziana – altre due “muse”, Architettura e Musica. Nel mese infatti prosegue la Mostra internazionale di Architettura, la vasta rassegna a scadenza biennale dedicata all’attività progettuale e sperimentale, concentrata quest’anno sugli spazi cosiddetti liberi (FreeSpace, il suo titolo) e apre invece, a fine mese, il Festival internazionale di Musica contemporanea, la seconda “musa”, in ordine cronologico di nascita (1930), delle produzioni Biennale.

C’è poi l’Arte. E ancora una volta Venezia, tra le grandi capitali della cultura europea, non tradisce le aspettative. Nel già ricchissimo panorama espositivo si inseriscono (dal 7 del mese) due importanti mostre accentrate sulla figura di un grande maestro del Rinascimento veneziano qual è stato Jacopo Robusti, detto il Tintoretto.

In omaggio ai 500 anni dalla nascita, i Musei Civici di Venezia con la National Gallery di Washington, presentano presso Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia, l’opera di questo grande genio pittorico che ha saputo sfidare quella che era la grande tradizione rappresentata all’epoca da Tiziano.

Ancora per le più attese novità del mese, ricordiamo la seconda edizione di The Venice Glass Week, un appuntamento a respiro internazionale dedicato all’arte del Vetro, con particolare attenzione alla produzione muranese: circa 180 appuntamenti in una settimana, dal 9 al 16 settembre, offriranno una straordinaria opportunità per conoscere e approfondire questa materia che a Venezia, e non solo, viene considerata come una vera e propria arte.

Sempre nell’ambito di “arte artigiana” segnaliamo un’altra straordinaria occasione: è quella proposta da Homo Faber, una ampia rassegna di opere di alto artigianato ideata per celebrare il meglio, in questo campo, della produzione europea. Scenario dell’evento saranno, nella seconda metà del mese, alcuni suggestivi spazi nell’isola di San Giorgio Maggiore.

Chiudiamo con due manifestazioni di cui la città va da sempre fiera: la Regata storica, spettacolare corteo in costume sull’acqua contornato dalle competizioni remiere e il Premio Campiello, ambito riconoscimento  letterario, con una elegante serata di gala inserita nello splendido contesto del Teatro La Fenice. D.R.

{:}{:en}It is well-known… a “Venetian September” is unmissable.  So many occasions never present themselves around the year, for accompanying the pleasure of a stay in town with so many happenings, all at an international level. The unique and unmistakeable charm of Venice thus blends even further during this period with a series of greatly interesting events. The Venice Film Festival, or, more correctly, the Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rightly always comes first, as one of the most sought-after rendez-vous of its kind in the year. It is being honoured these days by the attendance of the president of the Republic, Sergio Mattarella, and is well under way by now, showing screenings and red carpet parades every day. The hub of the festival, together with the Cinema Palace, is confirmed in the square in white stone at the foot of the Casino Palace, which has officially been named Piazzale del Cinema this year: together with the sea-front terrace and the new Campari space along the street leading to the Excelsior Hotel (the very first historical Festival venue) it has definitively aggregated life outside the screening rooms. Among the various venues for this 75th edition, we may recall the Lazzaretto island, where virtual Reality in 3 and 4 D is screened, and the Visconti Room, reopened on this occasion at the historic Des Bains Hotel, for an exhibition dedicated to the history of the “Mostra”.  Cinema is flanked, again thanks to the Biennale, that grand Venetian cultural “machine”, by two further “muses”, Architecture and Music. This month, the international Architecture exhibition, that vast biennial showcase dedicated to planning and experimental activity, concentrating this year on so-called free spaces, is still open, while instead, the international contemporary Music Festival, the second of the Biennale productions in chronological order of birth (1930), will begin at the end of the month. And then there is Art. And once more, among the great capitals of European culture, Venice does not betray expectations. Two important exhibitions focusing on the figure of a great Venetian Renaissance master such as Jacopo Robusti, called the Tintoretto, are adding themselves (from the 7 of the month) to an already very rich showcasing panorama. As a tribute on his 500th birth anniversary, the Venice City Museums, with the National Gallery in Washington, are presenting the opus of this great painting genius who was able to challenge what was the grand tradition represented at the time by Titian, at the Ducal Palace and at the Galleries of the Accademia.  In addition, among the most anticipated novelties of this month, we may recall the second edition of The Venice Glass Week, an international-level meeting dedicated to the art of Glass with particular attention to production in Murano. About 180 rendez-vous in one week, from 9 to 16 September, will offer an extraordinary opportunity for learning and obtaining insights into this subject, which is considered as an actual true art in Venice. Still within the field of “artisan art”, we are highlighting another extraordinary occasion: it is proposed by Homo Faber, a showcase of ample breadth with craftsmanship works, conceived to celebrate the best of European production in this field. In the second half of the month, some appealing spaces on the island of San Giorgio will be the backdrop for the event. We are ending with two events which the city has always been proud of: the historical Regatta, a spectacular pageant on water in costume, accompanied by rowing competitions, and the Campiello Prize, a much coveted award within the literary ambit, featuring an elegant gala evening taking place in the splendid context of La Fenice Theatre. {:}

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